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Originariamente inviata da Io_N-Bello
ma difatti io sono del parere che un'azienda cinese può
importare il prodotto solo se certifica
che i suoi operai hanno gli stessi diritti dei nostri, e l'azienda rispecchia i livelli di inquinamento nostri.
Sennò niente mercato italiano.
Che non capisco xkè in italia dobbiamo competere con un mercato dove ognuno fà come gli pare,
allora noi che le facciamo a fare le regole?
e che li diamo a fare i diritti?
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si noi le regole le facciamo....però orami il 90% della produzione italiana viene fatta in Cina..io sono anni che non compro più abbigliamento griffato..(un jeans di CAVALLI cucito in un sottoscala in cina viene pagato 10$ + una tazza di riso x l'operaio)......poi li trovi al negozio a 250,00 euro.....e se li senti parlare sono prorio loro i primi nel promuovere i diritti dei lavoratori "ED IL MADE IN ITALY".....però poi devi sapere che per
legge se produci un prodotto per il 70% (tipo un camicia) e il rimanente 30% lo finisci in italia (per esempio gli applichi i bottoni e una tasca..) prendono automticamete il "made in italy" ma non son affatto made in italy..è UNA TRUFFA LEGALIZZATA