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Originariamente inviata da GIAMPY18
io sono dell'opinione che carbonera andava squalificato ,non puoi tirare giu all'ultima curva toccandogli la ruota da dietro il tuo avversario,capisco se avesse provato il sorpasso affiancandolo e poi toccandoti qualcuno va in terra ma cosi mi è sembrata un po sporca......vi ricordate la polemica che ne è nata con FERRO al uisp......questa mi sembra piu sporca ,,,,,,,,,ma giàààà qui siamo all'FMI e tutto è permesso,non parliamo poi del commissario di gara il sig Tamagnini .........siamo ridicoli qualcuno dovrebbe andare a zappare la terra invece di.........
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Per quanto mi riguarda ieri si è scritta la peggior pagina di storia del minimotociclismo a cui fino ad ora ho assistito.
Non entro in merito di quanto successo in gara fra i piloti, ognuno ha le sue ragioni, discutibili oppure no, e probabilmente se la sbrigheranno fra di loro nelle prossime gare. Rossi disse: non siamo mica ad un concerto di musica classica! Ok lui era al mondiale, ma qui siamo all'italiano minimoto e comunque, a queste condizioni, diventa lecito suonare in pista Hard Rock di quello peso... alla fine basta solo chiarire a che gioco stiamo giocando!
Sportivamente è discutibile e personalmente non credo sia lo spirito giusto.
Quello che è indegno è il comportamento dei commissari che per tutto il giorno hanno giocato all'omertoso siculo anche di fronte all'evidenza più schietta (nessuno di loro non vedeva mai niente, nemmeno quello che gli succedeva a 2 metri dal naso, sebbene il pubblico vedesse tutto... mah!).
Per quanto riguarda l'organizzazione in pista, invece, sembrava di essere alla sagra della birra e salsiccia... con abbondante birra!
La partenza dei debuttanti andava rifatta senza nemmeno pensarci due volte. Partenza anticipata nelle retrovie per più di metà del gruppo. Si è creata subito la confusione, piloti fermi che non si capivano più, piloti partiti a razzo, piloti che partivano frenavano e ripartivano... un caos che era impossibile interpretare.
Son pilotini di 8 anni carichi di tensione e ci sta, quindi è buon senso fermali e farli ripartire per avere una partenza regolare. Vogliamo o no aiutarli a crescere nel rispetto delle regole si, ma anche del buon senso? Beh, decisione del commissario infliggere penalità, come da regolamento... e perché no! e per rendere la situazione ancora più paradossale solo 3 piloti sono stati penalizzati nonostante nelle retrovie sia successo di tutto.
La partenza della junior è stata qualcosa di unico. Piloti schierati, giro di ricognizione già fatto, gas a manetta e freni tirati... uomo con bandiera rossa ancora davanti allo schieramento in mezzo alla pista... si accende il semaforo, scatta il verde (probabilmente il semaforista aveva lo sguardo perso nel vuoto) e solo la buona sorte ha salvato l'omino con bandiera, impietrito in mezzo alla pista, dall'essere investito da 20 minimoto guidate da altrettanti indiavolati che con la testa appoggiata al cupolino e occhio fisso sull'asfalto schizzano verso la prima curva. Un cero bello grosso al santo protettore dei commissari mi sembra il minimo come ringraziamento.
Riflessione: come può essere regolare una partenza fatta con la bandiera rossa ancora alzata in centro pista? Mica siamo sul set di uno di quei film in cui fanno le gare clandestine di auto! Il pensiero è semplice, lineare, veloce... tra capire cosa è successo e focalizzarlo bastano al massimo 5 secondi... ma nonostante le grida e gli insulti piovessero da tutte le parti ci sono voluti 4 giri per bloccare la gara e rifare la partenza. Riflessi un po' lenti probabilmente.
Per quanto riguarda il resto, penalità non date e fatti successi in pista non visti, ripeto che non commento. Ogni pilota farà quello che meglio crede e di suo deciderà se lasciar perdere, se rifarsi in pista alla prima occasione (cosa che sportivamente non approverei), oppure se chiarirsi a 4 occhi. Alla fine a sudarsela sono loro, non noi che da fuori ci godiamo lo spettacolo.
Quel che è certo è che siamo qui per divertirci, ma non si sta giocando, e anche fosse, il gioco è bello finché funziona tutto bene.
Per arrivare in finale i piloti si impegnano al massimo, i genitori ed i team spendono dei soldi, e chi è dentro sa quanti!, e vedersi portar via anche un solo punto fa arrabbiare... anzi, fa incazzare di brutto! Sapere poi, che chi dovrebbe lavorare per la tutela dell'interesse di tutti, ed è pagato per farlo, non lo fa... non ti fa più nemmeno incazzare, ti lascia disarmato e ti fa venir la voglia di iscriverti al torneo di briscola.
A parte gli inconvenienti, va dato atto a tutti i piloti in pista, nessuno escluso, di averci messo l'anima fino in fondo per darci uno spettacolo di alto livello che emoziona sempre.
Grazie a tutti.