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Originariamente inviata da MartiRex
guarda ho giusto giusto un libro universitario davanti di sistemi energetici che afferma cio..
parole testuali : ''per quanto concerne la regolazione della potenza P erogata dai motori BDR e diesel, la si ottiene regolando la coppia C, essendo questa espressa dalla relazione C=P/Omega (numero di giri in radianti al secondo) .... (un po di discorsi per dire che l'unico parametro modificabile per regolare la coppia è il coeff di riempimento,nn sto a scrivere tutto)... non resta che modificare il coeff di riempimento strozzando il condotto di aspirazione con la farfalla del carburatore (regolazione per ''quantità'')
Sempre rimanendo in tema la potenza effettiva nn sto a scriverla perche c'è un po di coefficenti e nn mi torna bene scriverli, cmq dipende da Cilindrata, Rendimento meccanico, coeff di riempimento, potere calorifico combustibile, 2 o 4 tempi, densità miscela e NUMERO DI GIRI. dal momento che difficilmente puoi cambiare il rendimento di un motore o il coeff di riempimento a meno che nn si sovralimenta, non rimane che aumentare i giri e per farlo si fraziona la cilindrata!!
Non credo che sia fantamotoristica... pero concordo sull'ot
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questa è una cosa ben differente da quella che hai scritto tu...e conferma ciò che ho detto invece io
E' ovvio che se parzializzi il gas,fai entrare meno miscela,sviluppi meno energia e quindi meno potenza.Quindi?La scoperta dell'acqua calda...quando si parla di potenza e di coppia si intende a gas totalmente aperto,altrimenti stiamo parlando per niente
Vedo ancora che non hai capito come i GIRI MASSIMI non entrano NULLA con la POTENZA MASSIMA
E' altrettanto ovvio,e mi pare di averlo scritto da qualche parte,come se alzi il regime di giri a cui avere la potenza massima i cavalli,quindi la potenza,aumentano
Cioè,se ho all'inizio 10cv a 10000rpm,se cerco potenza massima spostandola a regimi più alti è possibile che io riesca ad ottenere 11cv a 11000rpm (numeri a caso)
Ma questi numeri tu li leggi al banco prova...e inoltre,è una strada da seguire fino a un certo punto.
Questo,in ogni caso,non centra nulla col regime di giri che il motore raggiunge in fase di allungo,quel numero che rimane impresso sul contagiri
Un motorista che cerca potenza solo portandola a giri sempre più alti è un pessimo motorista,in quanto aumentano gli stress meccanici,diminuisce l'affidabilità e la fruibilità del motore da parte del pilota,quindi quello che dici non è certo vero,perchè si può ricercare potenza massima anche lavorando sui vari rendimenti migliorandoli,quello termico,meccanico,volumetrico,ecc...
Anzi,diciamo che il miglioramento in questi termini è proprio quello che ricerca il motorista,in parole povere si cerca,nell'unità di tempo,si introdurre più combustibile possibile,cercando di ricavarne più energia possibile e cercando di ridurre al massimo le perdite per dissipazione di calore (che è uguale a energia) e in attriti.