|
Mini Biker
Registrato dal: 27-11-05
ubicazione: Nocera Inferiore (Sa)
Messaggi: 134
|
Modifiche alle lamelle
--------------------------------------------------------------------------------
Leggendo il precedente capitolo avrete capito che i carter ad ammissione lamellare ha degli
importanti vantaggi che per essere sfruttati hanno bisogno di alcune modifiche
Il pacco lamellare deve adottare delle lamelle in fibra di vetro, carbonio o simili e devono
avere lo spessore che vi indico nella tabella
carburatore spess. minimo spess. massimo
da 12 a 19mm 0,25 0,27
da 19 a 22 0,27 0,30
da 22 a 28 0,30 0,35
I ferretti che limitano l' apertura delle lamelle sono i balestrini detti anche stopper
Questi servono a non farle andare in risonanza ad alti regimi di rotazione e solitamente
lasciano un' apertura massima di 7mm
Aumentando lo spessore delle lamelle il motore avra più allungo perche non andranno in
risonanza al massimo ma meno ripresa perche quando il motore aspira meno non ci sarà
abbastanza forza per aprirle in modo da fare entrare tutta la miscela possibile e viceversa
Ma esiste un sistema atto a limitare questi inconvenienti
-togliete stopper e lamelle,
-mettete la lamelle dello spessore minimo consigliato,
-poi prendete delle lamelle di spessore appena inferiore e le tagliate a un terzo della loro
altezza (dovete tenere la parte in cui si mettono le vitine),
-sovrapponetele alle vostre
-recuperate lo spazio lasciato dagli stopper che non metteremo più con delle rondelline
della stessa misura delle vitine che terranno ferme le lamelle.
Ora abbiamo le lamelle morbide da ripresa che però non andranno in risonanza ad alti giri
perche le lamelle corte le tratterranno!
Le migliori marche hanno sviluppato pacchi lamellari con lamelle a cui son sovrapposti
diversi altri fogli di altro materiale, altri invece hanno lavorato il carbonio in modo da
ottenere un intrecciamento della fibra diverso a seconda della zona, ottenendo quello che
abbiamo descritto in modo senza dubbio più preciso
L' interno del pacco lamellare invece, può essere migliorato riempiendolo di stucco epossidico
con un condotto scavato all' interno delle dimensioni del venturi del carburatore, ovvero: la
parte interna del pacco lamellare è più larga di quanto non debba essere e causa cadute di
pressione ai gas freschi che arrivano dal carburatore che ha un condotto più piccolo, quindi,
per eliminare queste cadute dovremo eliminare lo spazio in eccesso all' interno del pacco
lasciando un condotto che sarà come una continuazione del collettore e che finirà
esattamente davanti alle lamelle. per questo scopo è perfetto lo stucco epossidico da
modellare all' interno del pacco. Una volta seccato lo potrete anche estrarre (se non si
incolla)e lo vedrete da voi...altro non è che un cuneo di stucco con dentro un tunnel
Con questi piccoli accorgimenti e un collettore corto (come già vi ho detto nella sezione
apposita) avrete una risposta più pronta all' apertura del gas
Il filtro
--------------------------------------------------------------------------------
Uno degli elementi forse più sottovalutati è il filtro dell aria: è l' importantissimo pezzo che
da l inizio del percorso che l aria fa in tutto il motore, quindi se questo pezzo non è ottimale
non otterrete mai prestazioni di rilievo. Questo infatti deve garantire una respirazione
adeguata del motore, senza impedire all aria di passare e trattenendo invece tutte le
sporcizie presenti nell aria. Per questo il filtro è un elemento che nella sua semplicità ha una
tecnologia molto avanzata.
Di filtri dell aria ce ne sono di molti tipi: a cassoncino, a cono, cilindrici, ecc ma qual è il
migliore?
Dall esperienza motociclistica impariamo che quando si va a progettare un filtro dell aria, si
cerca di crearlo con la maggior capienza di aria: infatti per avere una carburazione stabile
e una buona qualità di aria è importante che il carburatore disponga sempre di aria ferma,
fresca e soprattutto pulita; se quindi abbiamo un filtro, o meglio, un AIR-BOX
( letteralmente scatola d aria ) di grosso volume avremo un grosso volume di aria a
disposizione per alimentare il carburatore. Per fare un esempio, nella famosa Yamaha R6
air-box ha un volume di ben 7,6 litri!
Molte volte nelle elaborazioni fatte a caso, cioè quando si montano tutti i pezzi senza avere
prima un idea di cosa si vuol raggiungere, si monta un filtro a cono: questa scelta non è del
tutto sbagliata, ma esistono alternative più redditizie e a volte più economiche.
Se invece di montare un filtro lavorassimo sull air-box originale (tutti i motocicli moderni ne
hanno uno) potremmo avere un cuscino d aria di maggior volume rispetto a quello offerto
da un comune filtro a cono.
Non dovrete fare assolutamente alcun buco nel box, o avrete una caduta di pressione che
vi darà vuoti e difficolta a trovare la giusta carburazione, dovete seguire la istruzioni sulla
modifica dell' airbox che troverete assieme alla spugna, e se non ci sono ecco qualche
dritta:
fate due buchi di circa 1 cm a monte della spugna (o l' aria aggiuntiva non sarà filtrata) e in
quei buchi metteteci due tubetti larghi quanto i buchi e lunghi 3-4cm in modo che nell' airbox
non vi siano violenti cali di pressione ma entri aria a sufficienza
Dovremmo quindi liberare l interno del filtro da pareti e divisori atti a restringere il flusso
dell aria, in modo da ottenere molto spazio, cambiare l elemento filtrante (ma di questo ne
parliamo dopo) e modificare di conseguenza il bocchettone di entrata dell aria
aumentandone le dimensioni e magari posizionandolo controvento in modo da sfruttare
effetto RAM-AIR che è quello utilizzato su tutte le moto sportive a 2 e 4 tempi. Con questo
sistema si ottiene che l aria all interno dell air-box ha una pressione maggiore rispetto a
quella atmosferica e quindi, durante la fase di aspirazione ( ricordo che l aspirazione di aria
avviene per una differenza di pressione tra la camera di manovella e l esterno ), l aria
entrerà con maggiore velocità e quindi in quantità maggiore con un effetto turbo. Bisogna
considerare però che l aria deve entrare in pressione nell air-box nella prima parte, quella
dove è presente l elemento filtrante, e non a ridosso del carburatore, altrimenti si avranno
dei scompensi di carburazione. Nel caso comunque, si voglia creare questo tipo di air-box è
meglio costruirlo da zero, per esempio in vetroresina, creandolo sfruttando tutti gli spazi
liberi disponibili.
Un altro punto importante è la collocazione del bocchettone di entrata: questo deve essere
posto in una zona dove l aria sia fresca, a temperatura ambiente, o più fresca se possibile,
che non si a in prossimità di ruote o altre parti dove potrebbe ricevere sporcizia, e
soprattutto cercate di non metterla dietro al radiatore o alle alette di raffreddamento perché
li l aria è molto calda. Nell immagine sotto un tipico air-box con prese d aria dinamiche:
Le frecce indicano il percorso che aria fa dalle prese aria(1) passano nell anticamera (2) attraverso il filtro
(3) per poi passare ai carburatori(4).
E' comunque fondamentale che ci sia un elemento filtrante; rischiate che sporcizia vada
dentro al carburatore e rovini tutte le parti come cuscinetti, cilindro, ecc.
Tra l altro questo è un vero e proprio ostacolo al libero fluire dell aria, e quindi è di vitale
importanza che sia di dimensioni più estese possibili e di qualità per ovviare a questo
inconveniente.
eliminazione del filtro dell aria si usa proprio per questo motivo, ma nelle gare si fa solo
dove il filtro dell aria dev essere quello di serie e non può essere uno da gara e quindi l airbox
viene eliminato. Se potete però mettetelo sempre. Le aziende di pezzi speciali hanno
sempre in listino elementi filtranti universali .
elemento filtrante può essere in spugna, cotone, o in rete metallica; quest ultimo tipo era
usato un tempo, adesso non più.
La spugna e sempre la migliore, in quanto il potere filtrante è maggiore ed è più facile da
adattare a posizioni strane dell air-box.
Non sognatevi di mettere direttamente l elemento filtrante sul carburatore senza un air-box
di sostegno: fidatevi, magari agli alti va anche bene, ma da 0 a 9.000 giri il motore è
inutilizzabile e irregolare al massimo: provare per credere.
Infine parliamo un attimo dei filtri a cono o cilindrici: questi di solito sono in spugna o in
cotone e rete metallica(come sostegno); è opinione di alcuni che questi filtri diano vantaggi
sensibili agli alti regimi rispetto a un air-box tradizionale, ma il solo fatto che nella vecchia
GP500 tutte le moto (nota: moto che costavano da miliardo di lire in su e con qualcosa
come 210 cv) erano dotate di air-box con prese d aria dinamiche, qualcosa vorrà pur dire!
Certo, la costruzione di un air-box con prese d aria dinamiche veramente efficiente è
abbastanza complicato, e quindi possiamo valutare come positivi i filtri dell aria conici o
cilindrici (se non avete voglia di costruirvi l air-box). Anche qui scegliete quelli con la
maggior superficie filtrante
Un ultima cosa: alcuni filtri prevedono che l elemento filtrante sia imbevuto di olio; non è
un olio normale, ma è un tipo appositamente studiato, quindi se il costruttore del filtro dice
che l olio ci va voi mettetelo perché il potere filtrante non diminuisce ma aumenta il potere di
fermare lo sporco. Per mettere l olio, basta impregnare il filtro e lasciarlo gocciolare per
eliminare l eccesso.
|