Ciao a Tutti,
Sono contento che, anche quest’anno, ci si possa trovare assieme per un nuovo incontro tra appassionati in quel di Ronchi.
Sono un vecchio fan del Mini GP dalla prima gara e sino ad adesso non me ne sono mai persa una.
Ho letto tutti gli interventi di questo post ed in tutta sincerità, mi spiace aver trovato toni eccessivamente “accesi”.
Chi non ha mai corso a Ronchi, farà un po’ fatica a crederlo ma, ( da piccolo appassionato e fan ossessivo del ritrovo ) posso assicurare che la manifestazione non ha nulla a che vedere con le classiche gare da paese che, spuntano come funghi durante il periodo estivo.
Forse Ronchi rimane uno dei pochi ritrovi, PULITI, dove noi appassionati ci si può esibire, quasi ed esclusivamente per la gioia del pubblico, un pubblico diverso, fatto di curiosi che riescono ancora a stringere i denti vedendo le scivolate, che sanno applaudire quando si fanno burn-out e ( SOPPRATTUTTO ) che rimane sino alla fine delle premiazioni, facendoti sentire un vero pilota.
E nell’ambito dello spettacolo penso sia corretto che le varie categorie siano il più equilibrate possibili. Non ho mai visto un organizzatore di Ronchi correre, penso che non sappiano andare in minimoto e che mettan su sto circo solo per la gioia dei paesani ( anche perché soldi con le manifestazioni di certo non se ne fanno anzi di solito ci si rimette qualcosina. Gli sponsor sono sempre tanti, ma, pagano solo le coppe ).
Ritengo dunque che sia corretto evitare i soliti dislivelli che vediamo in altre gare cittadine dove si sa già chi vince dai giri liberi, rovinando la VOGLIA di seguire le gare sino alla fine; dove si sa già che il primo gira con metà acceleratore per non farsi scoprire e che negli ultimi giri, preso alle strette lo spalanca arrivando, stupidamente, in fondo al traguardo IN MONO svelando una vera e propria farsa pietosa. Lo dico perché dopo poche gare di insuccessi la furbata lo fatta anch’io e nel podio con la coppa in mano mi sentivo una *****.
Dunque ritengo giusto non trovare scappatoie ad un regolamento ben preciso che impedisce divari troppo enormi per poter premiare uno spettacolo più coinvolgente per il pubblico.
Un motore tradizionale cina aria nascie con 2.2 cv un replica nasce a 6.2 mi sembra evidente che si possa capire a priori i piloti che possan star davanti agli altri senza problemi, non troviamo vincoli di forma, il regolamento mi sembra abbastanza chiaro e visto il tono con cui alcuni se ne sono risentiti evidentemente non affrontavano con lo spirito giusto LA manifestazione.
Perciò sezione Cina Aria con i vecchi motori che conosciamo tutti da 2.2 e non repliche.
Per le repliche, si consolino perché c’è qualcuno che con il 6.2 ad aria sta affrontando un trofeo regionale ( Ronchi ) contro le cinesi a liquido ( che rispetto alle italiane a liquido fanno i record della giornata ) ed è quarto su dieci ( tutto documentato sul sito di Torre di Mosto).
Dunque, penso che chi ha i motori da 6.2 ad aria non si possa tanto lamentare.
Ed è un commento da un pilota che si ritiene soddisfatto di tentare di correre con il suo 6.2 ad aria contro le 8/15 a liquido.
Penso che per un pilota sia più esaltante mettersi in gioco con corridori più agguerriti che con poveri cristi che a priori si è sicuro di superare.
Saluti
Old_Betzy
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