Discussione: Sequestro minimoto
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Vecchio 30-04-06, 16: 58   #29
laplace
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Scusate se mi intrometto nella discussione:
Per quanto riguarda i soldi che uno dovrebbe spendere per fare andare la moto cina, tutti i soldi citati nei post precedenti mi sembrano esagerati.
Chiarito che hanno bisogno di molta assistenza meccanica, dipende da cosa uno vuole farci.
Chiaro che se si vuole 10-15 cavalli e ci si monta l'ira di dio ( carburatori, frizioni , piatelli in ergal, scarichi, ecc...) allora di soldi se ne butta dentro un bel pò e a quel punto gli conviene pensare subito ad un buon modello racing ITA, ma, se ad esempio come mè, non voglio più prestazioni, solo un minimo di affidabilità e ci ho fatto le sostituzioni standard, senza incrementare la potenza, allora il costo è molto limitato e il divertimento assicurato.
Poi se mi piacerà e se non mi passerà la voglia, allora la mia seconda mini sarà un bel modello ITA, della serie... metto la benzina e vado.
Io ad esempio di pezzi di ricambio ci avrò messo 100 euro al massimo.
Queste mini cinesi hanno avuto il pregio di avvicinare un sacco di gente al mondo delle mini, che prima solo i produttori ITA o Cechia, o chi per esso, non erano riusciti a fare, forse perchè non fornivano modelli veramente entry level, per cui l'investimento è molto , ma molto, limitato.
Io ad esempio se avessi trovato una midi nuova da 5-6 cv fatta in Italia a 500 euro l'avrei presa sicuramente al posta della cina, ma dove si trovano moto di questo genere?
Da nessuno...
Allora lasciamo che i cina facciano gli entry level ( con tutti i difetti che ci si può aspettare) e gli ITA e gli europei facciano i livelli più avanzati, e tutti ne trarranno vantaggio.
La stessa cosa è avvenuta nelle biciclette da corsa ,ed ora il mercato, che sembrava quasi finito, ha ripreso alla grande.
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