Le piastre che ho mostrato sopra copiano un pò il progetto di quelle vendute in America in uno dei siti sopra citati.
A differenza di quelle lì, queste piastre offrono diversi vantaggi poichè studiate appositamente per un corretto assetto del telaio Lucky7 in pista durante ogni tipo di guida (test su pista Torricola RM) cioè su asfalto freddo, bollente oppure bagnato. Offrono così 3 regolazioni, ognuna comporta una sensibile variazione del posteriore sia in altezza che al "passo". In tutte e 3 le regolazioni l'altezza delle pedane da terra è risultata da soddisfacente a più che buona (parere di diversi piloti con cui ci corrono tuttora).
In aggiunta è stato messo a disposizione un asse regolabile (con dado/controdado centrale) per poter irrigidire o ammorbidire il forcellone posteriore passante da un buco all'altro delle piastre in acciaio.
I risultati ottenuti sono stati ottimi, e i tempi sul giro ne sono testimoni, perchè è stato possibile aggiungere a questa moto un particolare molto interessante al pari quasi delle più sofisticate moto Italiane...
Il fatto di montare un forcellone c1 o cmq di altri tipi di moto è interessante, ma perlomeno chi l'ha fatto e provato qui a Roma ha poi deciso di utilizzare piastre come quelle di cui sto parlano, un pò per la semplicità di montaggio ed uso e un pò per la quantità di possibili regolazioni e praticità che due semplici piastre riscono ad offire.
L'unico neo è il fatto che a volte per adattarle, per via della fattura cinese dei telai diversa a volte da fabbrica a fabbrica, bisogna allargare un pochettino i buchi con il trapano per far collimare bene i centri dei bulloni quando si montano la prima volta. Ma in definitiva è un particolare irrilevante e purtroppo non causato da parte nostra durante lo sviluppo.
La differenza sul giro tra mk/wt e Lucky7 è indubbia...mediamente quest'ultime offrono 2 dec./sec. a giro!