Buongiorno Signori,
precisazioni:
Le mie prese di posizioni non sono personali ma soprattutto nel rispetto di UISP Legamoto e dell'incarico che ho ricevuto, per me tutti i piloti sono uguali e lo saranno sempre.
Le premiazioni, sin dalla prima gara, e chi vi ha partecipato lo sa, sono state fatte con un valore medio di 200 euro, oltre le coppe con un superpremio (circa 150 euro) che si sposta di volta in volta per categoria.
Premiazioni offerte da Sponsor di livello Nazionale.
Apprezzo il fatto che la mia persona , nella questione del cronometraggio non sia stata tirata in ballo, ma sono io che mi sento responsabile, visto che la organizzazione è nostra.
Anche io sono molto schietto, forse troppo, ma non credo di sbagliare se dico che ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere.
Un esempio su tutti:
La commissione minimoto era stata intituita per avere un contributo in pista, ovvero in caso di reclami o contestazioni, dare un parere per risolvere una situazione, invece è stata utilizzata per contestare questioni di regolamento e di classifica che NON RIGUARDAVANO la commissione, formata inoltre anche dal pilota Grasso Giancarlo il quale ha dato grande prova di imparzialità e sportività.
I cosi detti esperti delle minimoto possono dire quello che vogliono, ma ieri, alla riapertura di RIPI, dopo una settimana di lavoro sotto un sole da svenire, ho messo in moto quattro bambini su una minimoto e gli ho insegnato ad andare.
Questa per me è la maggiore soddisfazione.......
Questo dovrebbe essere la motivazione di coloro i quali, dall'alto della loro esperienza qualunque essa sia, dovrebbero insegnare alle giovani generazioni di PILOTI che i regolamenti si leggono e si accettano, che una direzione gara si rispetta, perchè sono queste persone che mettono veramente a disposizione anni di eperienza per insegnare ai piccoli il rispetto delle regole e delle cose fatte bene, anche quando non tutto va bene, mettendo anche da parte i propri interessi personali.
Vorrei inoltre ricordare che la minimoto è nata nei piazzali, con dei cordoli alti così, altro che sicurezza, e in alcuni casi, ancora oggi qualcuno le organizza, e Ripi non è sicura !?!Ma mi faccino il piacere, Come diceva il grandissimo TOTO'. E per chi non lo ricordasse Ripi, una volta faceva parte della zona B con finali dell'Italiano, e che piloti che oggi sono nel motomondiale sono passati da Ripi.
Inutile parlare del progetto di ampliamento proposto da UISP alla regione Lazio per l'ampliamento e il rifacimento dell'impianto, inutile parlare del progetto di SCUOLA di Motociclismo che sto organizzando con NOMI importantissimi del motociclismo Bolognese e Nazionale, inutile parlare di corsi di Sicurezza stradale, tutto inutile...
NO!
Visto che ieri 24 Maggio 2009 sono nati altri quatto piccoli piloti.
Cordiali saluti ed Auguri di buone gare a tutti
Sempre vostro
Paolo Martini
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