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Originariamente inviata da paolomuge
Visto che stavo provando svariati collettori con flangia FMI ero orientato con l'idea che il collettore corto rendeva di +, A parità degli altri parametri e raccordatura ad ok carb-**** collettore--**** pacco; dopo alcune prove anche con collettori cortissimi mi sono reso conto che non è cosi' semplice, collettori molto corti rendono bene solo ai bassi tagliando drasticamente gli alti incattivendo a volte il motore
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ciao paolo,
ti rispondo perche questo argomento mi appasiona un casino e ci ho perso molto tempo tra studi, conti e prove. E ti volgio rispondere con dovizia di particolari. Allora in un certo senso ti posso dare ragione, cioè che accorciando il carburatore si ha da subito un incremento della coppia e della risposta del motore, dovuta appunto all'accorciamento del condotto di aspirazione. Quello che invece non posso accordarti è che tale accorciamento provochi una caduta di prestazioni agli alti regimi.
Nel 2t le onde di pressione che si genera nello scarico ad espansione sono molto cariche di energia (in tutti i sensi) e quindi si impongono su quelle che si creano nell'aspirazione. Per questo motivo(non voglio entrare in termini termofluidodinamici e matematici, sarebbe troppo complicato) si è sempre detto che nel due tempi le risonanze prevalenti sono quella dello scarico.
Purtroppo bisogna anche dire che in un certo senso le onde di pressione generate nello scarico non hanno trasporto di materia paragonate a quelle di aspirazione che invece ne hanno molto hai fini della prestazione. Quindi ora se tu fai caso a quello che ho scritto capisci che essendoci molta differenza di temperatura tra scarico ed aspiazione e se conosci un po di teoria basilare sulle onde, saprai che un'onda che arriva da una sorgente calda e deve riflettersi in un ambiente con temperatura e densita molto diverse (nel caso circa 300°), essa si riflettra come su di un tubo chiuso. Questo nei motori viene ovvitato perche si sono i carter e cilindro caldi.
Ora capirai almeno spero che quello che fa risuonare veramente il colletore è l'onda riflessa dal cilindro al carter lungo i travasi.
Ora saprai che una volta instaurata un onda esse si rifletta avanti e indietro lungo esso ed ogni volta che essa viene eccitata nuovamente, questa puo essere un eccitazione positiva se ne rinnova le caratteristiche (risonanza) o negativa ne le sue carattristiche vengono annulata (smorzatura).
Bene tutta questa pappardella per farti capire che per ora è la lunghezza a predominare. Ora pero si deve far i conti con la valvola lamellare che è una brutta bestia dal pundo di vista ondaiolo. Questo perche il materiale di cui sono fabbricate come tutti i materiali hanno una loro frequenza propria.
A dir la verita ne hanno molte, ma a noi basta la prima xhe sta nell'ordine di grandezza 10^2 (la seconda gia si sale di una potenza quindi impensabile).
E qua arriviamo al tuo problema.
Adesso capisci (spero) che le onde di risonanza che si creano nell'aspirazione e nello scarico devono essere accordate con le frequenza delle lamelle. E' questa la chiave di lettura del tuo problema, perche se tu accorci il colletore tra un giro motore e l'altro aumenti la frequenza dell'onda. Quindi le lamelle si trovano ad essere comandate allo stesso tempo da due leggi.....
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Originariamente inviata da paolomuge
quindi lavorare il carb. e collettore in questo senso paga solo se si sa cosa si vuole
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PROLE SANTE...per ora non ha deluso nessuno anzi! BOX#25 guarisci presto!!
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Originariamente inviata da paolomuge
quello che invece ho capito è che non è la lunghezza che conta ma il volume e in maniera netta la forma che se ben calcolati riescono a fornire (solo ad un determinato n di giri) una leggera sovralimentazione.......
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ememem....ci eri quasi arrivato ma ti sei fermato due passagi prima nel ragionamento. Voglio dire che non hai tenuto conto che il volume che entra è un flusso e il flusso è l'area per una velocità.
Per il calcolo fino a che stiamo sull'empirico va bene ma poi uno o sa dove agire perche sa come operono determinati fattori vedi le onde,risonanze vario oppure è meglio sfruttare dei codici computazionali che vanno molto vicini alla verita. Altrimenti una cosa simile hai codici numerici è l'esperienza di una vitae che pochi in questo forum hanno e che fanno bene a mostrala con il contagoccie qua ma poi la tirano fuori in pista,dove conta.
Per il fatto della sovralimentarione ti devo dare torto non funziona ad un solo e determinato numero di giri ma se si è bravi si riesce a sfruttare per 2/3000 rpm.
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Originariamente inviata da paolomuge
la vostra opinione ed esperienza in merito
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mi sembra di aver scritto abbastanza

ma se volete scrivo ancora