Il discorso è che prima di effettuare il lancio sul banco prova si impostano dei valori (parametri) che incidono sul risultato finale.
Si potrebbero ottenere anche 17, 18 cv da un banco prova con una mini che ci corre sopra, tutto stà a come si imposta il banco.
Il fatto è che chi effettua queste prove è costretto (per non depistare con i riferimenti) a immettere nello strumento valori che non sono reali.
Il problema è nato inizialmente da chi ha effettuato un rilevamento su banco prova di un motore (da mini), per l'occasione sono stati usati valori non reali e i 15 cv dichiarti dalla casa (per l'appunto) in realta sarebbero 12, 13 cv al massimo.
Ora se io fossi un preparatore che collabora con la casa produttrice che ha effettuato il rilevamento "sballato" posso preparare il motore, lanciarlo sul banco e dichiarare 14 cv? No! Perchè screditerei il produttore, sono costretto ad attenermi ai valori nell'impostazione del banco e dire: "con la mia preparazione il motore ha guadagnato 1 cv quindi da 15 cv sono passato a 16 cv.
Con questo voglio solo farvi capire che quasi tutti coloro che effettuano test sul banco prova lavorano correttamente e in buona fede, la colpa è dell'azienda che per prima ha voluto gonfiare i valori discostandosi dall'effettiva potenza di un motore di minimoto solo perchè dicendo 15 si vende di + anzichè dire 12.
Non chiedetemi chi ha fatto cosa perchè sono cose un pò delicate l'importante è che capiate il perchè.
