I problemi dei caschi fondamentalmente sono tre:
1-quasi nessuno ne tiene conto, ma i caschi invecchiano! Avete presente come si comporta la plastica quando invecchia? Diventa rigida e fragile! Se poi aggiungete il fatto che usiamo i caschi sotto il sole a picco magari con 35°...

Le case costruttrici indicano in 3 anni il periodo di vita utile per un buon casco in termoplastica, e in 5 anni per uno in fibra (qualsiasi natura) anche se qualche costruttore indica in 10 anni la vita massima sostenibile da questi ultimi.
Basta che andiamo a verificare questo dato dalla targhetta inserita all'interno della fibia di allacciamento e sapremo se stiamo utilizzando un casco "sicuro". Meglio ancora se riusciamo ad individuare l'anno di produzione sulla calotta esterna vicino al bordo inferiore di gomma o sotto di essa.
Beh, se uno usa il casco spesso l'imbottitura cede molto prima degli anni citati...
2-quando un casco subisce un urto che che non sia una semplice grattata sull'asfalto, non andrebbe più utilizzato ma fatto subito controllare in maniera minuziosa dalla casa costruttrice, perchè anche se lo verificassimo noi in caso di danno lieve ma cmq lesivo della struttura, non riusciremo a vedere praticamente nulla. Capisco che magari riteniamo superfluo fare una cosa del genere, ma tutto dipende da quanto ci teniamo alla nostra testa e quanto siamo disposti a spendere per lei.
3-i caschi devono superare tutti lo stesso test di omologazione europea sulla sicurezza per essere venduti sul nostro mercato (ECE 22-05). Checche se ne dica, il costo del casco NON è legato alla sicurezza ma alla qualità costruttiva, alla comodità, alla ventilazione e ai tessuti utilizzati. Alcuni caschi dal costo stratosferico (diciamo più che altro i giapponesi replica), dichiarano che ciò è dovuto al plus delle varie omologazioni possedute dal loro casco, "dimenticando" di dire però che un casco con omologazione statunitense NON può essere venduto in Europa e viceversa. Quindi per il produttore interessato a più mercati conviene omologarlo per la maggior parte dei paesi mondiali di riferimento... con i relativi costi che indovinate un pò a chi fanno pagare?