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Originariamente inviata da marcomoto
Buon giorno a tutti, l'altra sera siamo stati a Brescia per organizzare prossimo direttivo riguardante le moto U.I.S.P. tutte le categorie, a riguardo il nostro specifico, non ci sono grossi problemi per il 2009 tutto stà a trovare dei cospiqui fondi e altri moto club che si affiancano in questa avventura.
Problemi da "NIENTE" , ho i preventivi di spesa delle piste, perchè i piazzali per i "PROFESSIONISTI" sono da escludere !!!!!! anche se ci saranno dei piazzali, se tutto và come deve, poi se uno si sente "OFFESO" nel girare in un circuito ricavato da un parcheggio, AMEN , stà a casa.
Ora vediamo cosa si riesce a "cavare dal buco" a metà di questo mese ci sarà direttivo U.I.S.P.Regionale dove speriamo arrivino novità consistenti.
Ciao vi terrò informati.
Franco V.P.C.H.P. Como
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Il mio intervento NON vuole assolutamente essere polemico o crearne una, ma devo rispondere in maniera obiettiva come cerco di fare solitamente e magari aggiungendo qualcosa di utile alla causa.
Inizio col complimentarmi sinceramente per l'impegno che state dimostrando e perchè capisco bene che non sarà una cosa facile

La strada che state onorevolmente percorrendo sarà lunga e in salita, ma sicuramente avevate previsto che il costo d'una pista per una giornata in esclusiva non era cosa da tutti e gli sponsor sono fondamentali in questo settore.
Di gare sui "piazzali" ce ne sono e continueranno a essercene. Il loro evidente successo (allo scopo vedere la realtà WLB che conosco di persona) è dovuto al basso costo e alla facilità con cui vi si può partecipare con il solo costo dell'iscrizione. I contro di tali manifestazioni ci sono eccome; la sicurezza che giocoforza non può essere uguale a quella ottenibile da una pista vera perchè, attrezzare un piazzale in poco tempo per poi smontare il tutto in breve tempo NON consente di certo le stesse garanzie di sicurezza. Io stesso qualche mese fà in una gara come questa mi sono fratturato entrambe le mani grazie ad un contatto violento con i sacchi utilizzati per delimitare la pista. ma sicuramente l'anno prossimo mi presenterò ancora sugli stessi piazzali perchè l'ambiente è sano e mi diverte. Da rivedere invece le problematiche riguardanti le condizioni assicurative, che spesso non sono tenute in considerazione per non elevare il costo d'iscrizione.
Già in FMI, mi sembra che si siano "scottati" abbastanza con questa soluzione e non abbiano ricevuto consensi; basta chiedere ai piloti e alla stessa federazione quanti hanno partecipato alle gare organizzate nei "piazzali" e se sono state di loro gradimento.
Il successo dell'UISP è dovuto sicuramente al fatto che nella regione trainante (Emilia Romagna) le gare siano sempre organizzate all'interno di piste anche se non tutte scevre da problematiche. Certo lì sono molto avvantaggiati perchè nell'arco di poche decine di chilometri vi è ampia scelta di piste, ma il successo della formula è dovuta anche al "dove si tiene la gara", quindi se riuscirete in questo intento il vostro lavoro verrà sicuramente gratificato da una consistente affluenza di piloti anche qui da noi.
Grazie ancora per quello che cercate di organizzare impegnandovi in questo modo.