no praticamente funzionano sempre con le leve e il cavo tradizionale solamente che tirando la leva fai pressione sulla pompa dell'olio che si trova internamente alla pinza...
va be dai aspetta che cerco le specifiche...
SISTEMI FRENANTI A DISCO
IDROMECCANICI
PREMESSA
L'impianto o ''sistema'' frenante a disco è stato introdotto in campo motociclistico agli inizi degli anni '70 con circa venti anni di ritardo rispetto al mondo dell'auto; poi grazie alla lunga esperienza, maturata nelle impegnative competizioni sportive, e dopo un' intensa industrializzazione; ha ormai conquistato una vasta e collaudata diffusione sostituendo quello a tamburo anche sui modelli più economici di ciclomotori e scooters oggi in circolazione.
Questa soluzione dispone di numerose prerogative in termini soprattutto di sicurezza; quali una indiscutibile maggiore potenza frenante, la possibilità di ''modulare'' l' azione frenante, e non ultima, l' invidiabile peculiarità di trasmettere all' utente un maggiore "feeling" (immediata percezione o sensazione) dell' effetto frenante.
In esercizio i vantaggi principali si traducono in una minore rumorosità meccanica e una ridotta manutenzione; inoltre l' alto smaltimento del calore permette una maggiore resistenza al surriscaldamento e di conseguenza il migliore rendimento anche nell' uso più esasperato.
FUNZIONAMENTO
Sull' impianto idromeccanico; si fa a meno di pompa, serbatoio e tubo; infatti, in questo caso, la pinza è concepita e realizzata in modo particolare; in quanto presenta pompa e pinza integrati in un unico corpo, mettendo in pratica un concetto completamente innovativo nel mondo dei freni a disco; ciò permette (come nel caso del sistema meccanico) di conservare la leva e il cavo già in dotazione sul veicolo; facilitando estremamente il montaggio e garantendo la grinta di un freno idraulico.
In sostanza il funzionamento di un impianto frenante idromeccanico a disco avviene secondo il seguente procedimento:
Con la leva , tramite il cavo di azionamento, si agisce sulla pompa che aumenta la pressione dell' olio contenuto nel suo interno; questo, si trasferisce nei condotti della pinza dando luogo ad una spinta che agisce sui pistoncini; questi, scorrendo nelle loro sedi, comprimono infine le pastiglie (determinando un attrito) contro il disco il quale essendo solidale alla ruota le trasmette la decelerazione del moto circolare.
STRUTTURA
La struttura di un impianto idromeccanico a disco è composta principalmente da tre elementi fondamentali : POMPA/PINZA-CAVO DI TRASMISSIONE-DISCO e da altri definiti secondari : LEVA - PISTONCINI e PASTIGLIE
Per comprendere meglio come si sviluppa la complicata dinamica di progettazione di un sistema frenante idromeccanicoco a disco, la cui definizione è rielaborata di volta in volta per ogni nuovo progetto, occorre conoscere nel dettaglio ogni singolo particolare e le specifiche prerogative di tutti i suoi componenti.
Va premesso che un sistema frenante idromeccanico a disco in sercizio aumenta la propria temperatura; per cui ogni suo elemento deve dissipare all esterno il calore sviluppato da una parte dell' energia generata dall' azione frenante.
Questo, inoltre, va proporzionato in funzione del peso, della massa e della velocità del veicolo da arrestare in spazi ragionevoli.
Iinfine, l' insieme ottenuto (pinza-disco) deve poi avere dimensioni totali limitate e con bassi margini di tolleranza tra i reciproci ingombri, dato il poco spazio a disposizione.
ANALISI DEI COMPONENTI
LEVA e CAVO DI TRASMISSIONE: Normalmente, in questo caso, si utilizzano gli originali che esistono già in dotazione sul veicolo; dimensionati e strutturati in maniera tale da rispettare sia l'ergonomia della mano e sia da permettere di sostenere una forza applicata.
PINZA: Data la sua particolarità di integrare in un solo elemento anche la pompa e il serbatoio; permette di contenere dimensioni e peso; inoltre essendo presente una regolazione manuale, è possibile ottenere un facile riposizionamento delle pastiglie, secondo l'usura progressiva di queste, e la corretta sistemazione della pinza, nella propria sede, evitando così noiose interferenze tra le pastiglie a riposo e il disco freno.
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