La massetta sprigiona calore solo quando pattina, meno pattina meno fa calore, sia che sia attaccata alla frizione oppure no.
Il decespugliatore oltre a girare ad un numero di giri più basso deve mettere in rotazione una rotellina che peserà Poco più un 1 Kg, quindi che pone poca resistenza. La frizione della minimoto deve mettere in movimento molti più Kg, per esempio io con tuta e casco peserò circa 82 Kg, la moto ne pesa 22, quindi la frizione deve tirare 104 Kg!

A questo punto, mi domando quale sia la temperatura di fusione delle massette della frizione del decespugliatore, perché se è troppo bassa, il rischio è che la superficie si fonda e vada a saldarsi alla campana! Inoltre se il materiale con cui sono fatte queste massette è una lega d’acciaio comune, col calore si dilatano, quindi la frizione non attaccherà mai allo stesso modo.
I produttori, di qualunque cosa, studiano i loro prodotti/componenti dimensionandoli allo stress che devono subire per l’utilizzo a cui sono destinati, quindi sia Blue Bird che BZM hanno studiato le loro frizioni per farle lavorare a determinate temperature.
BZM non ha scoperto l’acqua calda, ma a parere mio, ha perfezionato un prodotto già esistente dimensionandolo all’utilizzo su minimoto.
Con questo non voglio dire che la frizione del decespugliatore non possa funzionare, ma che è bene proseguire con i test, in modo particolare usura e performance per scoprire i difetti, certo sapere qualche caratteristica tecnica del materiale in più sarebbe utile. Proseguendo con le prove magari si scoprirà che sono la stessa cosa e che solo i piloti da podio noteranno la differenza, mentre per noi che corriamo per il puro gusto di divertirci sarà più che azzeccata.
Quindi ragazzi continuate con i test

e complimenti per l’ingenio e l’intuizione!
A proposito, ma questa frizione Blue Bird e le massette di ricambio, quanto costano?