Anche se sono un chiodo e non partecipo a nessuna gara mi permetto di intervenire dicendo la mia.
Condivido il pensiero di Lorenzo, cioè: partecipare ad una competizione che è di livello inferiore all'FMI, per mancanza di mezzi o manico, pur senza la pretesa di arrivare primo, ma vedere sulla griglia di partenza chi comunque dice la sua anche nel livello maggiore, può infastidire. Molti interpretano infatti la categoria uisp come una specie di serie B...e sarebbe come se l'inter andasse a giocare a Crotone, che magari nella sua categoria è al top. Credo che il Crotone sentirebbe di partire sconfitto, e questo è il caso di Lorenzo.
D'altra parte reputo che, come giustamente dice Ferro, ci sia solo da imparare da chi va più forte, in mini come in tutte le cose.
Se però partecipa gente che sa andare davvero, e con ciò intendo piloti FMI, a questo punto allora è forse meglio ripensare la suddivisione delle classi per i tempi sul giro e non sui pesi come si ipotizzava.
X Ste. Al trofeo del Persico infatti fanno due classi in funzione di chi ne ha di più e chi invece spinge meno.
Spero di aver dato uno spunto costruttivo.