La filosofia è questa, non ha senso prendere una cinese e poi spenderci centoni per farla andare. È meglio prendere un'italiana, da un pezzo le vendono anche a rate...
Sulle cinesi ci ho perso parecchie ore, ma è per divertimento, per passatempo, per me stesso e per chi con me spesso si ritrova alla sera in "officina" (alias garage) a smanettare su queste cinesi per vedere cosa si riesce a fare. E se si riesce a fare qualcosa di buono è una soddisfazione. Anche a livello estetico, con qualche led quà e là, qualche bomboletta di colore da 4 euro, campanelli, trombette, adesivi, e la tuned-bike è servita!
Con le italiane la filosofia è diversa, se dobbiamo metterci le mani è solo per metterle a punto per questa o quella pista, (in questo caso il vero divertimento è per il pilota!) non c'è niente da modificare, o almeno noi non lo facciamo perché in questo caso servono competenze (e attrezzature) ben superiori alle nostre, non è il caso di rischiare un cilindro per provare questa o quella modifica. Se serve qualcosa in più, si prende un componente più performante, lo si monta e il risultato è certo.
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