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Originariamente inviata da rm minimoto
un preparatore profesionista non diffondera' mai i propri segreti .
ho cominciato a 16 anni a preparare il mio piaggio si , ammnetto che sono stato fortunato perche ho avuto un padre che preparava i motori da kart ed ho rubacchiato idee da quelli , ma li ho fatti sempre da solo anche sbagliandone qualcuno.
in 20 anni ho speso soldi e tempo per perfezzionarmi e scoprite nuove tecniche, e di certo non ho intenzione di svelarle.
anche se dovessi far vedere dei miei lavori , se non avete le atrezzature e la manualita' ad eseguirli non andrebbero lo stesso , senza calcolare che ce gente che non conosce nemmeno le basi per una preparazione.
quanti di voi sanno come effettivamente funziona un motore ?
comunque questa era una discussione per il lavoro di manolo c1 , io il mio parere/consiglio l' ho dato . 
saluti
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Originariamente inviata da IKKI
E quindi che te frega? Fa vedere come lavori, tanto anche su uno non sa giudicare, almeno può valutare se hai la mano da dentista o da minatore!
Ma tanto lo so... che non ne avresti mai il coraggio di farlo.
Xchè + che non far vedere i propri lavori o meno, a mio avviso si parla di coraggio!
Tanto una volta che prepari un motore a qualcuno, questo diventa di quel qualcuno che è liberissimo di aprirlo, guardarlo, fotografarlo e farcene quel che ne pare xchè ti HA PAGATO IL LAVORO...
Ma evidentemente, preferisci vedere i tuoi lavori, a chi spende senza sapere, e a chi paga senza guardare.

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Anche se non ho mai scritto in questo post, ho letto volta per volta tutta la discussione, e penso che quel che dice ikki, anche se magari con termini un po rudi è la stessa cosa che dice anche stef81, e quello che penso anche io.
Il fatto di mostrare un lavoro penso non pregiudichi il copiarlo, anche perchè mi trova daccordo su come dice lei rm minimoto, c'è bisogno di manualità, di sapere dove e come intervenire.
Ecco perchè nelle sue parole noto una certa contraddizione, o si parte dal pressupposto di non far vedere mai i propri lavori(ma poi come dice ikki, una persona che ha acquistato un suo lavoro è libero di mostrarlo) o di farli vedere sapendo poi che per replicarli c'è bisogno di quella conoscenza che si ottiene con il tempo.