1)Sempre secondo me,(e per quello che ho studiato all'università 2 anni fa), la pressione statica (ovvero la differenza di pressione tra interno ed esterno di un sistema, senza tenere conto del movimento presente all'interno del sistema, ed è presente anche se non vi è moto, è formato dalla somma di =p+ ro*g*h) e si mantiene costante.
Quela che varia è la pressione dinamica, che a valle del convergente, diminuendo la sua sezione,dovrebbe, o a questo punto deve diminuire, e per la conservazione di energia si trasforma in un aumento di velocita.
Lo stato limite è molto minore dei 19 ipotetici mm del carburatore, al massimo si potrebbero creare dei vortici tali da far staccare il fluido dalle pareti se il moto fosse molto veloce, ma non è il nostro caso, ed essendo comunque l'aria convogliata, forzata nel canale.
2)La variazione della densità dell'aria nei semplici carburatori totalmenti meccanici non è avvertita, in fatti in base al tipo di giornata (calda, fredda, umida)si decidi di ingrassare o smagrire. I carburatori più evoluti tengono conto delle variazioni di densità e lo correggono automaticamente, ma purtroppo non è il caso delle mini.
3) il rapporto A/F, ovvero air/fuel, è molto importante nella determinazione della potenza, sia per la combustione totale della miscela (sia per l'abbattimento delle sostanze inquinanti)
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