Discussione: Presa d'aria dinamica
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Vecchio 01-09-07, 21: 14   #12
arkanoid
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sono passati un po' di anni da quando studiai cose di questo tipo, ma penso di ricordarmi qualcosa.
1)alla fine è un convergente, ma per motivi "tecnici" dati dalla dimensione del carburatore. In effetti, la dimensione dell'imbocco, dove entra l'aria, sono inifluenti in termini di aumento di pressione statica all'interno del convogliatore. Si usa una dimensione non così piccola come può essere 19mm perchè lo strato vicino al materiale è fermo, quindi si creano effetti che riducono la sezione utile di passaggio effettiva.La diminuzione di pressione c'è sicuramente nel restringimento, ma immagino che la pressione effettiva sia maggiore nel caso di utilizzo di un convogliatore, quindi a maggior pressione corrisponde maggior massa.
2) il carburatore funziona per effetto venturi, quindi come dici in base alla velocità di passaggio dell'aria attorno ai fori da cui esce la benzina si genera una depressione che aspira la benzina. Come questo fatto tenga conto della differente densità dell'aria non mi è chiaro, non mi ricordo più le equazioni che governano queste situazioni quindi evito di dire ulteriori stronz@te
3) immagino di si, ma che io sappia i motori ad accensione comandata hanno una bassa tolleranza in merito ai rapporti combustibile/comburente (a differenza di quelli ad accensione spontanea). Non so con che rapporti funzionino questi motori ma penso anch'io che siano un po' sovrastechiometrici.
Non avendo studiato motori ma macchine utensili, puoi ben capire che le mie conoscenze in merito siano maggiormente dettate dal mio interesse per la cosa che dai miei studi
se qualcuno vuole intervenire a chiarire i nostri dubbi è ben accetto.
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