Discussione: motori a disco rotante
Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 27-07-07, 13: 31   #20
Kennyroberts35
Super Biker
 
L'avatar di Kennyroberts35
 
Registrato dal: 24-03-06
ubicazione: Prov. Roma
Messaggi: 1,057
Minimoto: Cina/aria e Cina/scooter
predefinito

Ciao a tutti, non sono nuovo ma ho solo cambiato nick, prima eravamo MiniGPteam.it oggi sono rimasto solo... e sono Kennyroberts35...(v. 3d "presentazioni").

Permettetemi di dire la mia su un motore con cui ho "corso" per 3 anni per poi passare al lamellare, non per scelta ma x necessità. Ho corso 5 anni in kart anche a buoni livelli, il mio era un TM KV95 valvola rotante 125cc 6 marce carb. Dell'Orto 38 da 44 cv. ca. x 14.500 g/m, devo dire un gran bel motore negli anni 2000-2002.
Dapprima in cat. Club (erano ammessi sia i valvola che i lamellari) e in Formula C poi, la differenza sul giro era sull'ordine di 2/3 decimi di secondo al giro solo di motore, non molto direte ma la differenza più marcata la si vedeva soprattutto nei circuiti veloci dove si parlava di mezzo secondo e più a giro

Col valvola rotante potevi tirar la marce oltre l'urlo del motore, potevi allungare la cambiata di decine di metri ancora, potevi farlo strillare senza limiti del fuorigiri insomma...un pò come x il desmodromico Ducati potevi tirare finchè biella non cedeva!!!

Poi sono passato al "lamellare" x necessità (e con un velo di tristezza dopo che dalla Formula C sono passato alla Nazionale, cat. in cui erano ammessi soltanto motori con pacco lamellare). Così fu la volta del TM K8 125cc. carb. Dell'Orto 30, motore più brillante del primo ma con un picco di coppia un pò più basso. Andava guidato con le molle, doveva stare sempre appuntino e sempre ben carburato pena una performance al di sotto delle sue potenziali capacità. Dovevi cambiare spesso e rapidamente, al momento giusto e sempre al posto giusto altrimenti "tirava indietro" e non "uscivi" dalle curve.

Il pacco lamellare per una ovvia caratteristica meccanica ha bisogno di pù manutenzione e di una migliore messa appunto, il valvola una volta ottimizzato il tutto per quel tipo di geometria del motore sta apposto, non va più toccato ne x alzare ne per abbassare la coppia. I carter hanno una determinata capacità volumetrica di trattamento miscela oltre la quale tutto influisce a sfavore rispetto alle max prestazioni ottenibili dal motore.

La scelta del valvola o del lamelle è del tutto soggettiva. Dipende se uno ama la potenza pura o la guidabilità vera, se preferisce un range di utilizzo più ampio e progressivo o se preferisce la brutalità e il "tiro in alto".

La scarsissima diffusione nel campo delle minimoto è dovuta chiaramente al tipo di architettura del motore scarsamente adattabile sui telai delle stesse...xò sarebbe figo!
Kennyroberts35 non è collegato   Rispondi quotando