30-01-06, 18: 06
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Originariamente inviata da bravofocus
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tratto dal regolamento 2006
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36.20 PROVE FONOMETRICHE
a) La rumorosità dovrà essere contenuta nei limiti sottoindicati e verrà controllata con un fonometro posto a 50 cm. dall’estremità del tubo di scarico, ad un angolo di 45° (misurato dalla linea mediana della parte terminale del medesimo) e all’altezza dello stesso, ma almeno a 20 cm. dal suolo. Se questo non fosse possibile, la misura potrà
essere effettuata inclinando a 45° verso l’alto il microfono.
b) Durante il controllo del rumore, tutti i veicoli che non possono essere messi in “folle” (ad es. minimoto, automatici ecc.) devono essere sistemati su un supporto.
c) I silenziatori dovranno essere punzonati a controllo effettuato e non è permessa la loro sostituzione dopo il controllo stesso, tranne il caso in cui un altro esemplare sia stato anch’esso preventivamente controllato e punzonato.
d) Il pilota deve mantenere il proprio motore in funzione con il cambio in folle e deve gradualmente aumentare il regime di rotazione sino a raggiungere il valore prescritto. Le misure fonometriche devono essere rilevate quando sia stato raggiunto il prescritto regime di rotazione. Il regime di rotazione dipende dalla velocità media del pistone,
legata al valore della corsa del motore (per i valori vedi allegato F).
Il regime viene fornito dalla relazione:
N = 30.000 x Vm / C
in cui N è il numero dei giri, Vm è la velocità media lineare del pistone espressa in m/sec. e C è la corsa in mm..
e) Il livello fonometrico per i motori pluricilindrici deve essere misurato in corrispondenza dell’estremità di ciascun tubo di scarico.
f) Una moto che eccede i limiti fonometrici prescritti, può presentarsi al controllo pre-gara diverse volte.
g) I motocicli della classe Supermono debbono presentarsi alla verifica con il valore della corsa riportato in maniera chiaramente visibile sul basamento (stampigliatura).
36.20.1 - Limiti fonometrici massimi in vigore
Motocicli Gran Prix: 105 dB/A misurati ad una velocità media del pistone di 13 m/sec. per i motori a 2 tempi e di 11 m/sec. per i motori a 4 tempi. Durante le operazioni di verifica il rumore di fondo deve essere inferiore a 90 dB/A in un raggio di 5 mt. dal motociclo.
36.20.2 - Tolleranze termiche sul controllo fonometrico
Per i controlli fonometrici a temperature inferiori rispettivamente a 10° e 0° si avrà una tolleranza rispettivamente di + 1 dB/A e + 2 dB/A, sia alle O.P. che a fine gara.
36.20.3 - Controllo fonometrico durante una competizione
Per il controllo durante lo svolgimento di una competizione non è prevista alcuna tolleranza ai limiti massimi previsti.
36.20.4 - Controllo fonometrico dopo una competizione
Qualora venga effettuato, il controllo fonometrico a fine gara dovrà venire effettuato almeno sulle prime tre moto classificate con una tolleranza 3 dB/A.
36.20.5 - CONTROLLO FONOMETRICO
DOPO UNA COMPETIZIONE - PENALITA’
Qualora nel controllo fonometrico a fine gara un motociclo superi il limite ammesso (cioé i dB ammessi dal R.T.S. più la tolleranza prevista), indipendentemente dal valore dell’eccedenza riscontrata il pilota sarà penalizzato con 1 minuto da aggiungere al tempo totale di gara risultante dalla classifica.
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