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Originariamente inviata da EmA
quasi TUTTE di provenienza cinese...  e cmq alcune con componenti made in italy o usa.
Poi non si può fare di tutta un erba un fascio. C'è differenza tra le case di pit cinesi e occidentali. Poi che producano tutti in china è un'altro discorso.
Anche la nike produce in cina, thailandia e honk kong ma le nike le definisci cinesi o americane?
Però si potrebbe fare una solo sezione PITBIKE. Quello sì.
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Una sezione generica denominata Pit bike sarebbe più corretta, quoto quindi l'idea di unire le due sez attuali e/o di riorganizzare meglio il tutto per canali tematici.
Non sono però d'accordo sul tuo ragionamento, il termine "fatto in cina" a mio parere non ha niente di negativo o dispregiativo.
ti faccio due esempi lampanti:
1) Se una famosissima ditta di vino italiana coltivasse/producesse il suo vino in Cina, secondo il tuo ragionamento sarebbe vino italiano e potrebbe venderlo come tale? Secondo me è e resta vino cinese, per quanto buono possa essere.
2) Sulle nike c'è scritto "made in cina" quindi sono prodotti cinesi, non c'è niente di male ne a dirlo, ne a pensarlo. Dire che siccome sono belle e fatte bene vanno considerate americane la vedo come una sciocchezza. Diamo a Cesare quel che è di Cesare
Lo stesso dirscorso si può fare con le pit. Se c'è scritto "Made in China" è perchè TUTTE sono assemblate in Cina. Questo non è fare di un erba un fascio, ma è semplicemente essere corretti precisi, anche per sfatare il fatto che i cinesi producano solo cose di basso livello, quando invece basta pagare e fanno anche prodotti di alta qualità! (vedi le nike)
Poi ovviamente la pit da 300 euro avrà componentistica totalmente cinese, mentre quella da 3.000 avrà pezzi Italiani, Giapponesi o USA, ma tutte comunque sono assemblate in cina e di provenienza Sud est asiatica.
Questo per fare chiarezza una volta per tutte e per tagliare le gambe a quei venditori/distributori "poco chiari" che spacciano le proprie pit come Italiane, Australiane, Svedesi...