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Vecchio 01-07-16, 10: 36   #39
mully1
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tutte belle teorie, ma parliamo di pratica, che qui ne vedo sinceramente pochina.
Un yx 160 dura mediamente 40 ore senza alcuna manutenzione, se non cambio olio periodico e registro valvole, il motore test del campionato con 19 ore di banco prova ha lo stesso rendimento di 19 ore fa e non gli è mai stato neppure rabboccato l'olio tanto per capirsi.
rischi di esplosione sicuramente ce n'è ma come ce n'è dopo 1 ora, l'unico difetto che hanno questi motori è l'assemblaggio, che in alcuni casi lascia a desiderare, quindi si rischia di trovare motori fuori fase, o con particolari "lenti" e la cosa può certamente portare ad una esplosione prematura del motore.
Il mio consiglio, dopo 10 anni di utilizzo costante di questi mototi, utilizzateli fino a che non mollano e poi si cambiano.
Credo che mettere in preventivo mediamente 1 motore anno e quindi 400 euro fa parte del gioco, se mi raccontate che conoscete un qualunque sport a motore che vi costa meno di 400 euro all'anno di manutenzione fatemelo sapere perchè io non ne conosco.
Ora veniamo alle ore 3 ore in una giornata? ma siete sicuri? fate 18 turni da 10 minuti? complimenti gran fisico, io se ne faccio la metà non "ne ho più" per tutta la settimana successiva.
Quindi considerando un paio di uscite al mese per 7 mesi l'anno (che è già oltre la media del pitbiker nostrano) 40 ore in un'anno difficilmente si fanno, poi ovvio se siete in moto tutti i weekend il discorso cambia, ma cambierebbe con qualunque motore.
Se invece parliamo di gare il discorso cambia, una rottura in gara è molto diversa rispetto che in una giornata di allenamento, quindi in quel caso certamente il motore va verificato o fatto verificare nel suo assemblaggio, ma parliamo di interventi economici, con la possibilità di acquisto di alcuni componenti aftermarket eterno quasi e che quindi si mantengono con il cambio del motore, quali cambio, campana frizione, corona di distribuzione, piattelli.
La pitbike è certamente ad oggi la disciplina motoristica più economica del panorama nazionale, ed a dimostrarlo sono le spese dei piloti che partecipano alle gare ed i numeri, ed in gran parte il merito è proprio del motore che se non esasperato dura e costa poco.
Riguardo agli esempi dei 2t 85 o dei crf150, sicuramente la qualità aumenta decisamente, se tenuti originali e con la giusta manutenzione sono eterni, ma hanno costi di acquisto neppure paragonabili, per quanto riguarda il 2t risultati alla mano non è paragonabile come prestazioni in pista al 4t perlomeno in piste strette e "lente" come i kartodromi italiani, per quanto riguarda il motore del crf 150 sarebbe la soluzione definitiva, ma ad oggi non è acquistabile separatamente ed un crf 150 costa 5000 euro e privato del motore è rivendibile a 1000, quindi nella pratica un motore crf 150 nuovo viene a costare intorno ai 4000.
Poi sarò un purista ma la pitbike ha motore orizzontale a sbalzo raffredato ad aria, con un'altro motore si parla di altro, non più di pitbike.
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