29-04-16, 00: 06
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#29
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MotoGP Biker
Registrato dal: 24-11-08
ubicazione: Montecarlo
Età : 48
Messaggi: 12,215 Minimoto: Quasi tutto venduto, resta qualche rottame incompleto...
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Originariamente inviata da Minimotardista
...molti dicevano che il motore standard 40cc (diametro da 40mm e corsa da 32mm) fosse migliore rispetto al motore standard 50cc (diametro da 44 e corsa da 33mm)... Non so se questa fosse una credenza popolare od altro, ma dopo la tua osservazione, e dopo aver analizzato nel dettaglio le due tipologie motore, ci sarebbero tante possibile cause a spiegare questa situazione:
- entrambi i motori montano bielle da 60mm, e questo comporta, seguendo la teoria motoristica  , un aumento degli attriti tra fascia e cilindro in presenza di una corsa maggiore (quindi primo punto a sfavore per gli alberi da 33mm);
- gli alberi da 33 hanno delle spalle più massicce, il che comporta una maggiore massa volani (quindi una minor propensione ad accelerare il motore, ma con il probabile vantaggio di portare qualche giro in più in allungo) oltre a causare una diminuzione degli spazi morti nel carter (che in teoria dovrebbe essere benefico per i motori a 2T, ma se il rapporto di compressione nel carter e troppo elevato porta a un grosso lavoro di pompaggio e quindi a un aumento del energia spesa a tale scopo)
- con un albero da 33 si avranno delle fasature leggermente più estese (si parla di qualche grado) che sicuramente a livello di respirazione del motore non fa male, ma se a livello di RC (sia per quanto riguarda la camera di combustione, che la zona carter) porta a un grosso aumento dei lavori di compressione, che rubano potenza agli alti e impediscono il raggiungimento di alti regimi di rotazione
Questo è quanto direbbe la teoria, però oggettivamente non sono pienamente in grado di soppesare ogni singolo aspetto sopra elencato in modo da dire chi e quanto incida maggiormente sulla potenza del motore e sul raggiungimento di alti regimi... Quindi, avendo a disposizione il materiale, proverò semplicemente a montare l'albero da 33mm e se i risultati non saranno soddisfacenti passerò al 32 
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Principalmente il 40 ha travasi più grossi, il pistone pesa la metà, e è meno sproporzionato come pressione al carter.
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Originariamente inviata da Minimotardista
Allora... Quello che dici è assolutamente vero.... Nel senso che il limite principale di questi motori è appunto il cilindro...
Infatti sfogliando dei vecchi libri/dispense del università mi sono imbattuto in alcuni grafici e tabelle dove appunto si parla della fase di travaso e mi è subito balzato all'occhio una cosa interessante; praticamente un buon 2T deve avere una sezione dei travasi circa pari alla sezione della luce di scarico (a dire il vero si parla del prodotto tra sezione e coefficiente di efflusso, ma apportando un'approssimazione ci si può ricondurre alla frase appena esposta).... Ed infatti, misurando diversi cilindri, mi sono reso conto che senza lavorazioni la sezione di scarico è 1.3-1.5 volte più grande della sezione dei travasi, e questo comporta una grossa perdita a livello di ricircolo di aria all'interno del cilindro (e quindi mancanza di potenza).... A sostegno di tale considerazione ho ripensato alla classica modifica che viene apportata ai cilindri cina ad aria, ovvero la (le) unghiata(e) fronte scarico che non fa altro che aumentare la sezione di passaggio per i gas presenti nel carter (e quindi la teoria sul fatto che il travaso fronte scarico servisse principalmente a mettere in risonanza la lamella per anticiparne la sua apertura è in gran parte non veritiera, come tu hai continuato a sostenere negli anni addietro)....
Sul fatto invece che l'inversione del pacco sia tempo sprecato non sono tanto convinto... Nel senso è vero quando dici che la fase di ricarica della miscela aria/benzina all'interno del carter avvenga principalmente a travasi chiusi, ma disponendo l'albero nella posizioni in cui dovrei avere l'apertura della lamella mi ritrovo con un "ampia" camera generata dalle spalle del albero che dovrebbe favorire l'immissione di nuova aria; inoltre, secondo il mio modesto parere sia chiaro, avendo fatto in modo di avere un flusso di aria entrante che si sposta in direzione concorde con il senso di rotazione del albero (in origine ricordiamolo che l'aria si sposterebbe in opposizione al moto del albero) si dovrebbe ridurre (di poco si intende) gli attriti fluidodinamici verso la zona dei travasi.... Se poi guardiamo nel dettaglio è anche vero che la zona effettiva di passaggio per l'aria, tra la lamella e i carter, è davvero risicata, ma li si potrebbe provare a limare qualcosina sia sulla lamella sia sul carter per favorire l'ingresso dell'aria.... Ovviamente tutto questo deve essere accoppiato dal inversione del collettore di aspirazione, perchè altrimenti, come hai giustamente sottolineato, quel 5-10% di guadagno andrà tutto perso in restringimenti/cambi di sezione/salti tra collettore ed ingresso lamella.....
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Il pacco girato è tempo perso, ammiro la tua determinazione,
quando lo proverai dirai, Io N-Bello aveva ragione...
...buon divertimento.
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