Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 31-03-16, 17: 49   #1
Minimotardista
Super Biker
 
L'avatar di Minimotardista
 
Registrato dal: 07-10-07
ubicazione: Asti
Età : 39
Messaggi: 1,901
Minimoto: MK2 ver. RSP Mk5 WIP
predefinito Ritorno alle origini.... in maniera lowcost

Ed ecco che torno ad aprire topic su questo forum....
Ebbene, colto da una certa nostalgia ho deciso di ricimentarmi un po' con la meccanica delle minimoto, cercando ovviamente qualcosa di semplice da rimettere a posto e da spenderci sopra il meno possibile....
Quindi, spinto anche dal progetto RSP, dopo una breve ricerca mi sono preso una minimoto cinese ad aria, modello MK2 (avrei preferito un motardino per ritornare indietro di qualche anno, ma purtroppo sono mezzi rari e troppo cari )


che nel caso specifico era già dotato di alcuni accessori di qualità, come Dellorto SHA15-15 e relativo collettore, frizione due masse regolabile e pacco lamellare modificato....
In questi giorni, viste le ferie pasquali, mi sono dedicato allo smontaggio di tutta la moto e del secondo motore che ho comprato (quello acquistato con la moto era grippato ) e ora mi ritrovo con tutti i pezzi smontati in delle scatole...


Oltre a quello mi sono già dilettato in alcune modifiche, tra cui la lavorazione del collettore dello SHA, che dal diametro interno originale da 14 è passato a 16 e ho provveduto a raccordare e lucidare più possibile le superfici interne.

Oltre a questo mi sono anche dilettato in una modifica del pacco lamellare, per il suo montaggio in posizione invertita....
Come si può vedere delle foto, in origine l'apertura delle lamelle avveniva nella zona inferiore del carter con l'aria che usciva in direzione opposta rispetto al senso di rotazione del albero...

Prendendo il ferma lamella in alluminio ho provveduto a limare la zona di appoggio, abbassandolo ed inclinandolo, facendo si che questo potesse stare nella zona tra albero e supporto lamella. Ho dovuto anche allargare i fori delle viti di fissaggio, aiutandomi con un trapano di piccole dimensioni e una punta fine.

Poi, usando un collettore in gomma tagliato ed opportunamente sagomato

ho montato tutto il gruppo pacco-lamellare/distanziale/collettore affinchè il tutto possa essere montato sul telaio della mini....

Altri lavori in cui mi sono cimentato per ora sono stati il rifacimento dei distanziali della ruota anteriore (ho usato dei vecchi distanziali che mi sono rimasti dalle vecchi mini usando tanta pazienza e lavoro di lima), la sostituzione del cavo e della pipetta per la candela e la riparazione di un gruppo di avviamento a strappa (solo io so i rosari che ho sprecato per completare il lavoro )

Adesso sto valutando se sia possibile accoppiare un cilindro da 40mm con spinotto da 10mm su di un albero corsa 33mm con spinotto da 12mm (se riesco a trovare un gabbia a rulli diametro esterno da 16 e diametro interno da 10 il gioco è fatto)

rinforzare il telaio nella zona posteriore andando a saldare un fazzoletto di rinforzo all'interno del triangolo che si forma nella parte finale della forcella posteriore e modificare la marmitta per adattarlo il più possibile alle fasature del motore...
Avevo anche pensato di provare ad installare un disco freno da 155mm (rimenza della mia vecchia 911r) usando la seconda forcella acquistata con la minimoto, ma ho verificato che con le pinze freno in dotazione la cosa è più difficile del previsto, dato che la pinza anteriore è un replica delle pinze meccaniche blata (avrò quindi modo di utilizzare delle vecchie pastiglie blata che acquistai ai tempi della blata b1 ) e quella posteriore.... non so da dove possa derivare .....
__________________
Minimotardista non è collegato   Rispondi quotando