scusatemi ma a me sembra un discorso inutile, dm e grc fino a poco tempo fa non vendevano direttamente ma solo tramite rivenditori perchè vendendo direttamente e spesso a un prezzo inferiore tagliano le gambe ai rivenditori. I negazi di ricambi esistono giprime/giracing o come si chiama, topracing, gmmoto e mgmoto zona milano, tecnomoto, zocchi, minimotopoint ecc dm grc stamas e blata hanno un loro sito, blata è ceca e l'importatore è lucrezia alias blata black queen quindi non capisco quale sia il problema, tutto ciò che c'è si trova e comodamente da casa. Girando in pista c'è anche gente che qualcosina vende e spesso si conoscono i costruttori direttamente che qualche ricambio dietro lo hanno sempre. Forse non trovate ricambi bz ma perchè bz non produce più niente e quindi è la stessa casa che non manda ricambi. Sul discorso sito penso basti poco un dominio su aruba costa 35 euro e l'indicizzazione sui motori di ricerca è una cagata gratuita che si fa con google analytic, per il listino basta un allegato pdf e per le foto si possono fare anche con il cell. Per il discorso gestione magazzino ci si può anche organizzare manualmente + che renderlo virtuale e sul discorso pagamenti col bonifico non paghi e per il resto basta paypal o simili. Insomma ad esagerare e con un minimo di voglia/competenza informatica con 1000 euro si fa tutto ma ripeto non ce nè motivo. I siti di ricambi ci sono, i siti dei costruttori idem al max manca all'appello pasini e m2??? Magari gli basta quello che hanno. E' uno sport di nicchia e con la crisi che c'è già le mini italiane sono svalutate e quindi chi e perchè dovrebbe creare un sito??? C'è già tutto.
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