Esatto!
Io le leve dei freni le tengo che arrivano contro le manopole... è leggermente più tirato l'anteriore
Quando ho iniziato con le minimoto tenevo le leve molto più tirate, nel corso degli anni ho iniziato a smollarle sempre di più
Ho due episodi, che ricordo sempre, che hanno segnato la svolta per la mia guida.
Il primo è stato ad Antegnate. Per chi non conosce la pista, uno dei punti "chiave" del tracciato erano due curve a destra, interrotte da un breve rettilineo, da raccordare come se fossero un'unica.
Inizialmente impostavo la prima, poi mollavo il gas, lo riprendevo per fare la seconda e da lì aperto per immettersi sul rettilineo.
Ovviamente i più veloci una volta impostata la prima non chiudevano...

Io provavo a parzializzare ma la moto andava a strattoni...

Finchè, su consiglio di uno "forte", ho iniziato ad aiutarmi con il freno posteriore: impostavo la prima, gas con la leva del freno posteriore tirata che man mano andavo a lasciare mentre mi immettevo nella seconda.
La moto non si scomponeva, andava via lineare, il motore rimaneva in tiro e facevo le due destre come un'unica!

Da questo momento ho iniziato ad usare la stessa tecnica in tutte le curve. Gas e freno posteriore
Il secondo episodio l'ho vissuto a distanza di qualche mese sulla pista di Portomaggiore. Dopo un rettilineo c'è una curva a sinistra a 90°, si rialza un po' la moto e poi si ributta subito giù per impostare un tornante a sinistra. Man mano che si avanza bisogna rallentare con la moto piegata. Tutte le volte arrivavo in prossimità del tornante, toccavo un po' di più il freno anteriore, la moto si raddrizzava e lo sterzo tendeva a chiudere. Non riuscivo ad entrare forte come volevo. Così ho iniziato a smollare il freno anteriore. Ogni sessione lo smollavo un po' di più e prendevo sempre più fiducia nel lasciar correre la moto. Oltre che far meglio questo tornante ho visto che riuscivo a migliorare anche la percorrenza nelle altre parti del tracciato
Poi, ovviamente, ci si aiuta a frenare anche con le ginocchia

Il "maestro" in questa tecnica era Orioli. Anche le sue leve andavano a pacco sulle manopole ma mi ricordo che quando la moto era sul cavalletto e strizzavo l'anteriore con la mano destra, potevo prendere la ruota con la sinistra e riuscivo a farla girare!
