Discussione: Teoria dei "rapporti".
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Vecchio 06-03-15, 10: 05   #95
nihji
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Secondo me come in tutte le cose si va un po' per logica:
io rientro negli amatori.
Se arrivo in una pista nuova cerco di farmi dare una rapportatura di riferimento per quelli che hanno più o meno il mio motore e il mio peso, dopodichè entro e cerco di conoscere la pista nel frattempo cerco di capire se il rapporto che monto fa urlare in rettilineo il motore o se non gli fa prendere neanche la metà dei giri e guardo se esco dalle curve. Cerco di portarmi ad un compromesso accettabile, quindi posso tollerare che il motore arrivi leggermente impiccato in rettilineo o un po' lungo in base alla pista in cui sto girando.
A questo punto una volta trovata la rapportatura che mi piace di più spesso faccio una cosa che fin'ora non ha detto nessuno. Allungo il rapporto di un paio di denti non tanto per aprire senza aver paura, ma perchè le mini vanno fatte scorrere, e bisogna anche allenarsi a farlo. Quindi il rapporto ideale è quello che mi da la possibilità di migliorare il mio crono e non quello che alla meglio mi lascia dove sono. Anche io prima come fabry in gara tiravo giu denti per cercare il sorpasso, ma non è detto che sia sempre la soluzione ideale.
Onestamente nelle gare nelle piste "da minimoto" ho visto pochi sorpassi fatti in accelerazione, ma quasi tutti in ingresso e percorrenza curva, se poi parliamo di kartodromi il discorso è ancora diverso, ma onestamente li evito come la peste quindi non saprei.

Io peso 80 kg, e faccio questi ragionamenti, uno di 70 kg può farne altri e uno di 90 può vederla diversamente
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