Il miglior rapporto in genere è quello che permette di raggiungere i giri massimi in rettilineo un attimo prima della staccata. Al più può essere più corto, dato che il tempo non lo fai sul rettilineo avere un motore che accelera più forte fuori dalle curve può portare vantaggi, anche se poi si "impalla" un attimo a fine rettilineo.
Se invece si usa un rapporto più lungo di quello necessario significa allora che al pilota tutta quella potenza non serve perchè non riesce a sfruttarla.
Quote:
Originariamente inviata da VADABRUT
Mi potresti dire chi ha dettato questa regola per favore ? Ci sono dei motori ( non solo di minimoto ) che sviluppano la potenza massima ad un regime inferiore a quello massimo raggiungibile. Un esempio potrebbero essere molti motori junior ..... un altro esempio possono essere molti motori da cross, sia 2T che 4T a marce.... insistere nel "tirare una marcia" spesso non è sinonimo di maggior velocità, anzi......
|
Un motore da minimoto senior tendenzialmente ha la potenza massima tra 12 e 13k rpm, idem i vecchi kart 100cc monomarcia...tutto il resto è fuorigiri e infatti i motori che allungano tanto hanno la curva che cade più lentamente.
Nelle moto a marce insistere a tirare una marcia non serve perche semplicemente una volta che superi il regime di potenza massima e quindi inizi a calare la coppia sta già calando da quel bel pezzo e l'accelerazione è minore rispetto al mettere una marcia più alta facendo scendere di giri il motore, quindi trovandosi in un punto a coppia più alta e potenza che può ancora salire.
Diciamo che è un discorso abbastanza differente

se si volesse sviscerare la questione del rapporto ottimale sarebbe una questione molto più complessa di quanto non sembri a prima occhiata!
__________________
"Gettate la vostra energia, la vostra purezza, la vostra anima, nella Scienza, la razionale, luminosa, non-ideologia della realtà, la silenziosa Passione per la Ragione."