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Originariamente inviata da VADABRUT
Potrebbe essere interessante.
Su questo sono d' accordo, il resto lo sapevo già.
Abbiamo idee completamente differenti sul modo di sfruttare un motore, sulle tarature e soprattutto sui rapporti, tu e @senior sostenete la teoria dei giri massimi, io resto dell' idea che il rapporto va adeguato alla capacità del pilota e, come diceva @RR417, alla taratura della frizione.
Riguardo ai motori con le marce:
quando correvo con il 250 (da amatore) non era necessario "stendere" un bel niente, nemmeno le mutande, quelli che lo facevano più o meno finivano come te.....sempre per terra 
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ma quelli hanno le marce, non hai problemi perchè sotto ti portano sempre fuori, non puoi paragonarli a un motore a 2 tempi con trazione a catena e frizione a secco, è unico. Io cmq la tua teoria non l'ho capita quella di RR un pò di +, ma la sua si basa + sull'evitare di stressare la frizione sulla base delle potenzialità del pilota. Diciamo che quella di rr ti permette di sfruttare la massima potenzialità del pilota la mia del motore e come si dice in gergo, sei te che devi adattarti al motore e non il contrario. Un pò il discorso di prima non riesco a sfruttarlo e quindi allungo. Ora una roba è la teoria sul rapporto, un'altra quella su come adattarlo allo stile di guida e li è semplice, quello che ti fa segnare il miglior crono. Spiegami te come fai il rapporto, potrebbe essere utile