Discussione: Teoria dei "rapporti".
Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 03-03-15, 19: 27   #2
fabrynetwork
MotoGP Biker
 
Registrato dal: 25-02-12
ubicazione: kenya
Messaggi: 7,800
Minimoto: Nessuna ormai solo Pit
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da Sandryno Visualizza il messaggio
Io ho sempre pensato che i rapporti da utilizzare nelle varie piste si definissero in base al fatto di arrivare alla punta massima di giri del motore a fine rettilineo..."tirando il collo" il più possibile al motore nella parte più veloce del circuito.
Sto apprendendo invece che parecchi piloti utilizzano i rapporti per "addolcire" la botta del motore all'apertura del gas. Quindi utilizzano ad esempio una corona del 62 dove invece io utilizzo una 66...e lo fanno perché poi possono aprire prima (non avendo paura della frustata del motore). Ma in rettilineo? Così facendo si sfrutta il motore al massimo? cosa ne pensate?
La regola è montare il rapporto + lungo possibile che ti permette di prendere il massimo dei giri, esempio se su quel rettilineo con 66 la moto arriva a 16000k inizi a toglier denti fino a quando non scendi di giri. Se con la 64 prendi ancora 16000 ok, se stai entro la perdita di 300giri per dente ok ma se ne perdi di + no. Quindi per concludere con 65 16k ok oppure 15700 sei già al limite, insomma un dente di corona devi perdere al massimo 300 giri. Apri prima con un rapporto + morbido è vero ma se ti servono ripartenze in gara non passi + se giri solo amatorialmente fai come credi meglio, tanto non sei in bagarre.
fabrynetwork non è collegato   Rispondi quotando