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Originariamente inviata da fabrynetwork
la divisione per tempi è un'ottima cosa perchè all'interno di ogni batteria tra i primi e gli ultimi c'è uno scarto di circa 2 secondi o anche + quindi hai sempre la possibilità di migliorarti e come. Mano a mano che migliori passi alla categoria superiore dove devi tirare giù almeno altri 2 secondi dai tuoi best se vuoi stare con i migliori. Faccio il mio esempio: io sono nella categoria race tra le ultime posizioni, (potrei andare negli sport ed essere tra i primi ma che divertimento c'è? Quindi il discorso di Dany lo condivido in questa visuale) e i primi mi staccano di circa 2 secondi al giro, parlo dei vari Bugatti, Clivio, Genovese e company e quest'anno ho pure tirato giù almeno un secondo in ogni pista rispetto all'anno scorso nella sport e ho 5kg in + sul groppone. La divisione per peso invece non ha senso per me quando vedo che con questa divisione, su dieci piloti, i primi 2 girano in 40 altri 3 in 41 e gli altri in 43/44. Non ci vedo ne divertimento per i piloti, ne la possibilità di migliorarti (dato che non riesci mai a confrontarti con chi va un pò + forte di te perchè gli altri vanno troppo + forte di te) ne show per il pubblico. Io credo che l'assegnazione delle categorie in base ai tempi sia la scelta migliore. Si creano batterie equilibrate con scarti di 2 secondi circa tra il primo e l'ultimo. Quello che manca secondo me è un peso minimo che renderebbe la cosa ancora + interessante e quindi batterie per tempi+peso minimo. Ste ti assicuro che se venissi a girare nella race dove i primi girano in 38/39 a Codogno ti accorgeresti che non c'è nulla che sa di poco competitivo o di garetta tanto per ma al contempo la divisione delle categorie per tempi offre la possibilità anche ai + lenti di iniziare a gareggiare e di imparare a fare sorpassi, a giocare con le linee ecc ecc. In tutti gli sport motoristici, tutti i piloti hanno un solo grande nemico: IL TEMPO e quindi non capisco perchè la discriminante debba essere il peso, sempre secondo il mio personalissimo parere 
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per me questo discorso non fa una piega!
in fin dei conti se ci pensate bene anche nelle competizioni a ruote grandi (moto3 moto2 motogp) il peso del pilota non viene minimamente considerato!
si guarda solo la sua prestazione!
anche se pesa 2 quintali ma gira come un siluro lo vorrebbero sicuramente in motogp!
(esempio proprio ai limiti della realtà)
e oltretutto avere una categoria con distacchi contenuti tra i vari piloti è sicuramente più istruttiva per il pilota per migliorarsi!
senza dubbio!
avere sempre la preda a pochi metri ti fa superare il tuo limite e spingere quel poco in più per migliorarti e prenderla!
mentre girare con gente che ti da un secondo al giro e dopo la partenza già non la vedi più...chi te lo fa fare di tirare per guadagnare 1 decimo e rischiare di cadere...oltretutto per non riuscire neppure a prenderle chi ti sta davanti???
senza poi parlare dello spettacolo che ne verrebbe fuori per la gente che guarda!!!
io senza ombra di dubbio voterei per la suddivisione per tempi!
solo che fare un campionato con questa suddivisione sarebbe un po' complicato perchè non è detto che uno cada sempre nella stessa batteria (perchè magari in una pista va più forte o più piano) e diventerebbe un casino con i punteggi le classifiche finali ecc...