Originariamente inviata da terribile
Ormai il sistema é cambiato e non si torna più indietro.
Una volta c'era solo il campionato italiano minimoto.
JuniorA,JuniorB,Senior e via,mi ricordo che molti di questi sono arrivati ad alti livelli nel mondiale o almeno in ambito nazionale.
Adesso ci sono 30 campionati,tutti vogliono correre e portare a casa la coppetta.
Una volta,se non ti qualificava andavi a casa,oggi cerchi il campionato dove il tuo livello ti permetta di partecipare,il problema è che vincere contro gli scarsi non ti,porta da nessuna parte.
Come dice l'articolo,nella Sp degli anni 90,nella quale io ho corso,mi ricordo le 4 zone,A-B-C-D,under e over 125.Prima gara che ho fatto eravamo in 110 (solo under) e i primi 36 corrono,gli altri a casa.
Oggi però é tutto cambiato,l'Europa é satura dal punto di vista economico,le case puntano sui mercati emergenti asiatici,l'Italia ha una pressione fiscale alle stelle avranno venduto 20 R6 nel 2013 e 5 R1.Ducati vende bene all'estero.
Altra cosa iche vedo sulle corse,i ragazzi di oggi non hanno fame e non vogliono fare fatica,i genitori li accontentano troppo e magari cercano il campionato dove il figlio possa dire la sua,dimenticando che si impara da chi vá forte,non da chi vá piano.
Poi c'è sempre il'invidia che la moto dell'altro vada più forte......scusa banale per non voler essere realisti e farsi autocritica.
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