Consumo anomalo della frizione
Ciao a tutti,
sono da poco proprietario di un a DM 50cc BZM.
Sono stato sulle cinesi per molti anni e per cui non ho la minima esperienza su una moto del genere.
Ho preso la DM usata ma con una frizione ancora nuova appena rodata comprendente un paio di massette TM con materiale d' attrito...boh...di colore nero!?!?!?!...sara carbonio?
Molle rosse campana e piattello BZM.
Alla prima uscita (a Torricola) ho allentato di circa tra faccie il dado delle molle per prendere confidenza con la moto poi dopo diversi giri ho alzato di una faccia i dadi.
Fin qui tutto bene.
La seconda uscita e' stata alla pista BZM di Campo di Carne ed anche qui ho alzato di due faccie i dadi e passato tutto il pomeriggio senza problemi.
Ho smontato successivamente la campana per controllare lo stato della frizione e mi e' sembrata a posto senza segni di consumo o bruciature.
Domenica scorsa a Torricola dopo aver iniziato a girare ho iniziato a sentire puzza di frizione bruciata.
Tornato al box scopro che a frizione era caldissima per cui mi faccio prestare il contagiri e scopro che attaccava sopra i 10000 giri per cui smonto e abbasso di tre faccie il dado, rimisuro con il contagiri e leggo circa 9700/9500.
Scendo in pista a girare e alla fine del turno la frizione era completamente consumata avvolta in una puzza tremenda di ferodo bruciato.
Dove ho sbagliato?
Adesso ho un paio di massette BZM, rigenerate da me, pronte per essere montate ma prima di farlo vorrei capire come gestire la situazione senza distruggere le massette in pochi giri.
Certo tarare le frizione della cinese e' uno scherzo vista la scarsa potenza in gioco ma adesso e' tutta un altra cosa non vorrei fare esperienza a suon di frizioni bruciate.
Ho letto quasi tutte le discussioni a riguardo ma come al solito manca sempre quel particolare che ti lascia il dubbio.
Che mi consigliate?
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Che i cavalli siano 2 o siano 100...l' importante e' divertirsi
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