Secondo me la soluzione potrebbe essere di dividere 3 gruppi in funzione dei tempi sul giro in prova, estraendo dal sorteggio un pilota tra questi tre gruppi per formare ogni "team" con 1 missile, 1 da metà classifica e 1 chiodo. In questo modo sarebbe fatta salva l'idea degli organizzatori e ogni partecipante darebbe comunque il massimo senza sentirsi svantaggiato rispetto agli altri partecipanti.
Complimenti comunque a chi gestisce questa pista perchè lo fa in modo egregio tirando fuori il 110% da quel che hanno. Costi contenuti e servizi essenziali presenti. Molto meglio di altri esperimenti simili in Veneto dove il denaro era il principio ispiratore e poi hanno avuto vita breve.
Bravi Piston Boys
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