La frequenza delle cadute dipende da molti fattori: le condizioni della mini, in particolare le gomme, la potenza della mini, l'indole della persona, la compagnia, la pista, l'esperienza e altri. Io come amatore cado poco, forse una volta ogni 3 uscite, ma non uso il cronometro, quindi non cerco mai il mio limite, salvo eccezioni. Un pilota che stacca il tempo, con il coltello fra i denti e un gran motore ha sicuramente un rischio più elevato che si verifichino cadute pericolose.
Il tipo di cadute è simile alle moto grandi, ma con danni ridotti:
Perdita dell'anteriore: nella maggior parte dei casi e con le dovute protezioni si struscia per diversi metri

, spesso non ci si fa nulla;
Perdita del posteriore: in questo caso ci si può fare male, perchè la mini può sbalzarti in aria e tutto dipende da come cadi, nella peggiore delle ipotesi e molto raramente possono verificarsi fratture, distorsioni, lussazioni e lesioni simili; solitamente nulla di grave, forse qualche livido;
Urti vari: nella maggior parte dei casi, con le dovute protezioni, il pericolo è basso. Dipende cosa urti e a che velocità; nella peggiore delle ipotesi ma con rare probabilità ci sono fratture, distorsioni, lussazioni etc.; nella maggior parte dei casi niente di grave;
Svenimenti: diciamo che si suda molto, ma decisamente improbabile come evento

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Da quello che so io non è mai morto nessuno in italia correndo in mini, ma non si può dire che è uno sport a basso rischio. Un amatore con un pò di sale in zucca ha bassissime probabilità di causarsi una lesione seria, sgrat sgrat...