premetto che si parla di questi argomenti da ottobre a febbraio ogni anno, quando la gente come me e te pur di rimanere a contatto con le minimoto scrive sul forum piuttosto che girare in pista ad ogni modo
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Originariamente inviata da fabrynetwork
1) Modifica visita agonistica - eliminazione elettroencefalogramma staccandoci dalla visita prevista adesso che è uguale a quella necessaria per correre supersport
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per fare quest l'FMI in collaborazione con la federazione medico sportiva italiana
dovrebbe togliere le minimoto dal settore velocità o fare una deroga solo per le minimoto, siccome è una cosa che raggruppa almeno 2 enti non mi sembra una cosa banale da fare è una cosa che viene chiesta ogni anno da un sacco di tempo con scarsi risulati, vedremo in futuro...
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Originariamente inviata da fabrynetwork
2) Qualsiasi licenza agonistica rilasciata da FMI-MLKASI-UISP ecc dovrebbe essere valida in qualsiasi competizione su tutto il territorio nazionale, tanto la visita è sempre quella cambia solo l'assicurazione e ognuno avrà i massimali della sua assicurazione.
3) Possibilità di partecipare a qualsiasi gara di qualsiasi altro campionato come wildcard (possedendo naturalmente una licenza agonistica valida riconosciuta dagli enti sopra) con un sovrapprezzo di 20 euro del costo della gara.
Ora chiedo a tutti, ma è veramente così impossibile realizzare queste 3 caxx di cose o ancora peggio solo le ultime 2?  
Ma Gli enti son veramente tanto ignoranti? Per guadagnarci poi cosa dato che i numeri scendono dovunque?????
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queste due cose sono invece impraticabili. Intanto le tessere dovrebbero avere tutte lo stesso costo, altrimenti mi pare ovvio che tutti i piloti farebbero la più economica, e addio al discorso economicità. Le strade si sono divise proprio perchè ognuno cerca di avere un proprio bacino di utenza offrendo i propri servizi, e ottenendo i propri introiti altrimenti non ci sarebbe neppure la necessità di avere più enti, quindi sta cosa te la puoi scordare, altrimenti esisterebbe solo la FMI e festa che è l'unica che fa le regole con il CONI alle quali gli altri si adeguano.