Quote:
Originariamente inviata da nihji
si, ad esempio che gli iscritti agli open sono pochissimi e sempre gli stessi. E' il solito discorso che la torta è piccola.
Se per interessante intendi che gli open ricoprono una percentuale costante degli iscritti alle gare (saranno intorno al 10-20% del totale piloti) allora si che la cosa si fa interessante. Significa che per avere una cinquantina di open in giro ci vogliono almeno 300 piloti "normali" e son stato generoso.
|
La finalità era questa, ad ogni campionato/federazione interessano i numeri, vedere dove i numeri sono calati/cresciuti o dove si sono spostati potrebbe servire per riflettere su cosa è andato bene e cosa è andato storto.
Come dice Czar gli open sono quelli che noi chiamiamo missili, ma i missili vengono fuori dagli amatori.
In questi anni abbiam fatto mille disc, sulle visite, costi licenze, gare ecc per me basterebbero 3 semplicissime caxxate
1) Modifica visita agonistica - eliminazione elettroencefalogramma staccandoci dalla visita prevista adesso che è uguale a quella necessaria per correre supersport
2) Qualsiasi licenza agonistica rilasciata da FMI-MLKASI-UISP ecc dovrebbe essere valida in qualsiasi competizione su tutto il territorio nazionale, tanto la visita è sempre quella cambia solo l'assicurazione e ognuno avrà i massimali della sua assicurazione.
3) Possibilità di partecipare a qualsiasi gara di qualsiasi altro campionato come wildcard (possedendo naturalmente una licenza agonistica valida riconosciuta dagli enti sopra) con un sovrapprezzo di 20 euro del costo della gara.
Ora chiedo a tutti, ma è veramente così impossibile realizzare queste 3 caxx di cose o ancora peggio solo le ultime 2?


Ma Gli enti son veramente tanto ignoranti? Per guadagnarci poi cosa dato che i numeri scendono dovunque?????