Quote:
Originariamente inviata da Fabiano Fant.
Mi permetto di puntualizzare che in alcuni punti il Regolamento Impianti UISP è addirittura migliorativo, in termini di sicurezza, rispetto a quello FMI (spazi di fuga e griglie di partenza con 3 piloti, quest'ultima regola credo sia stata copiata dalla FMI proprio da quest'anno)
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ma io non ho ben capito una cosa: ogni ente di promozione sportiva è uguale di fronte al CONI e può decidere in completa autonomia le regole per un determinato sport oppure la federazione sportiva nazionale è l'ente "principe" e decide quali sono i regolamenti.
http://xoomer.virgilio.it/remosan/De...e_attivita.htm
nell'articolo che ha trovato andrea si dice:
GLI SPORT AGONISTICI
ALLEGATO 1
Determinazioni pervenute da parte delle Federazioni Sportive Nazionali circa la qualificazione di attività sportiva agonistica-
F.M.I. - Federazione Motociclistica Italiana
Costituisce attività sportiva agonistica qualunque competizione che comporti:
-l'uso di motociclo o ciclomotore;
-un regolamento di gara;
-una classifica in base all'ordine di arrivo o al tempo di percorrenza e/o a punteggi positivi o negativi attribuiti ai concorrenti.
Non costituiscono attività agonistiche le manifestazioni proprie del mototurismo quali motoraduni, motoconcentrazioni, motoraid, gimkane e simili.
Però questa è la posizione della FMI, e non di tutti gli enti. La UISP o la ASI o la ACSI avranno regole interne diverse. Perchè il ministero della sanità si basa su quanto dice la FMI e non su quello che dicono tutti gli enti interessati?