Per non "perdere di vista" l'obiettivo finale di tutte le norme e leggi, dei tesseramenti, delle visite mediche, ecc., ricordo che il tutto è in funzione di ottenere una copertura assicurativa.
Se i partecipanti non sono ritenuti fisicamente idonei, se l'organizzazione non predispone determinati standard di sicurezza, se mancano medico e soccorritori qualificati, nessuna assicurazione risponde in caso di infortunio o peggio.
Ad esempio, organizzare un evento agonistico Uisp oppure una manifestazione occasionale richiede gli stessi "standard" di sicurezza, l'unica differenza è che per il primo è richiesto un certo tipo di certificazione medica per i partecipanti (agonisti), per l'altro no (basta la semplice basic-promo). In ogni caso, l'assicurazione risponde solo se si è ottemperato ad ogni cosa.
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