Quote:
Originariamente inviata da Simo36
Senior il tuo discorso però ha senso solamente se esci di curva a X rpm (esempio 9000) e stacchi per entrare in quella successiva a Y rpm (esempio 13000) con entrambi i rapporti.
Allora si che col rapporto più lungo hai fatto più strada e ci arrivi prima alla curva successiva.
Questo vuol dire però che il motore che ha usato il rapporto più lungo essendo arrivato alla curva successiva allo stesso regime di rotazione di quello che ha usato il rapporto più corto ha più potenza in quel range di giri.
Altrimenti una cosa di quel tipo non può succedere a meno che usando il rapporto più corto il pilota apra il gas dopo perchè si ha paura di tirarsi la moto in testa, ma questo è un altro discorso.
|
Si Simo in parte è anche quello che dici, ma più di tutto è proprio la differenza dei numeri di giri invece che conta perché se partono uguali a 9000 il primo arriva a 13000 come dici tu, il secondo parte da 9000 ma deve arrivare a 14200 per fare la stessa strada (considerando 4 denti di differenza per esempio) perciò a parità di accelerazione ci metti più tempo, se poi consideri anche che la marmitta corta come dai grafici parte prima guadagni ancora.
Provato in pista con due motori molto simili, cambiava la resa.