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Originariamente inviata da Plugan
Secondo me il problema è che i vincoli dovrebbero essere nel regolamento del campionato o trofeo.
Se si partecipa alle gare con una moto con freni meccanici, gomme con meno grip, motore meno performante (uno ad aria non può andare quanto uno a liquido) si spedono soldi della licenza, i soldi per le trasferte che non sono pochi considerando c'è autostrada, carburante, pranzi, cene e pernottamenti (anche se ci si può arrangiare e risparmiare, ma fino ad un certo punto), poi c'è l'iscrizione alla gara e la piazzola.
E quando si spenge il semaforo dopo qualche giro già bisogna farsi da parte e far passare gli altri: che divertimento c'è ?
O siamo tutti allo stesso pari per regolamento o non ha senso.
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Non è cosi, perchè per quanto tu possa avere i mezzi uguali ci sarà sempre quello che va piu forte e quello che andrà più piano, la riprova l'ho avuta con i miei amici con cui giriamo con cinesi ad aria rigorosamente standard (le cosiddette RSP). Il tutto sta nell'avere delle categorie omogenee e nel livello delle gare a cui si partecipa.
Io stesso facendo due gare in due campionati diversi nella stessa pista e a distanza di un mese l'una dall'altra, nella prima ero nella seconda metà della terza batteria, nell'altra sono arrivato secondo della seconda batteria, nonostante i tempi fossero praticamente identici nelle due giornate, ma il livello era differente.
Però mi sono sempre divertito perchè per quanto fossi lento ho sempre trovato almeno 2-3 piloti in ogni gara sul mio livello e sui miei tempi per fare un po di bagarre!
Secondo me bisognerebbe farsi meno menate e rendersi conto che la differenza la fa in gran parte il pilota!
Fate delle prove, fatevi prestare altre moto, altri motori, prendete i tempi sul giro e vedete quanta differenza c'è.
Provate la moto di uno che va veramente forte, provate a dare a uno che va forte una moto di uno che non va per niente...