Se posso dico la mia, la distanza dei traferri centra ed č in relazione alle correnti indotte generate dal campo magnetico nei nuclei ferrosi che poi diciamo per magnetismo inducono sull'avvolgimento interno della bobina che funge da elevatore di tensione ecc. ecc.. Perciņ si deduce che la distanza ottimale indicata dovrebbe essere quella in base ai requisiti costruttivi necessari per avere le tensioni di uscita richiesti che dovrebbero andare dai 14000 ai 20000 V necessari alla candela indicativamente.
Per quanto concerne il fatto del montaggio, a mio avviso presupponendo di mantenere gli stessi parametri di posizionamento (come a fatto Stefano), dato che siamo nel campo delle correnti alternate dovrebbe essere ininfluente per la resa elettrica.
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