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Originariamente inviata da Simo36
Mmmh...questa cosa mi fa un po' strano. Scrivo come ragiono io.
Francamente mi preoccuperei parecchio se ci fossero flessioni di tale entità per cui se tengo la bobina molto vicina potrebbero strisciare i traferri, visto che sull'albero c'è un vincolo (che possiamo considerare di appoggio se ho gioco assiale), ossia il cuscinetto, poco prima del volano e l'unica forza agente all'estremità tale da dare una freccia è la forza peso. Francamente non so se i volani siano perfettamente equilibrati, nel caso non ci sono forze "dinamiche". Tra l'altro queste eventuali flessioni si avvertirebbero tantissimo in vibrazioni e sarebbero anche visibili a occhio con una strobo.
Dico questo perchè il vincolamento va ad annullare il momento flettente, ben più intenso, dato dalla combustione o dalle forze d'inerzia (in staccata)...ovviamente a meno di cedevolezze varie, ma il cuscinetto il suo lavoro lo fa. Se così non fosse avrei l'estremità dell'albero che sbandiererebbe!
Tanto per dare due numeri, ho fatto due rapidi conti molto spannometrici (sperando di ricordarmi bene) e a 16mila giri in staccata a gas chiuso, assumendo quindi poco rilevante la pressione di combustione, abbiamo forze d'inerzia nell'ordine della tonnellata...e l'albero non flette 3 decimi, altrimenti io quando giravo con squish a 0.30 avrei avuto il pistone contro la testa  E qui parliamo di forze di ben altri ordini di grandezza rispetto a quelle impresse dal volano 
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Le uniche forze che potrebbero far toccare il volano alla bobina sono:
il debole magnetismo e quindi attrazione che le calamite eserciterebbero quando passano vicino alla bobina (trascurabili in quanto non farebbero piegare l' albero nemmeno se fosse di legno)
forze centrifughe dovute ad uno scarso bilanciamento DINAMICO del volano stesso.
E' ovvio che teoricamente basterebbe un gioco di pochi centesimi per permettere la rotazione e sempre teoricamente se il volano è bilanciato non ci sarebbero flessioni, ma se si scende troppo da quei 0,3mm qualche sfregamento lo si apprezza e quindi si dimostra che un pò di flessioni sull' albero ci sono.
Torno a dire che secondo me non ci sarebbero apprezzamenti degni di nota in termini di "potenza" della scintilla a ridurre ulteriormente il valore di tale distanza.
Ci "fissiamo" sulla minima distanza da poter/dover tenere, ma non pensiamo che magari può darsi che le calamite non siano tutte uguali e "potenti" da un volano all' altro??