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Originariamente inviata da M I K
Il collante che viene utilizzato è lo stesso che hai pure tu sulle pasticche della tua auto, e la temperatura di esercizio va di gran lunga superiore a quello delle nostre frizioni, oppure viene utilizzato un collante non adatto.
Se il procedimento di incollaggio è realizzato in maniera impeccabile, il materiale d'attrito lo puoi rompere a scalpellate, ma l'ultimo strato ti rimarrà attaccato al supporto.
Aggiungo pure che in caso di "sfogliamento" del materiale la causa è da imputare al costruttore dello stesso e nel caso di materiale organico in caso di temperatura elevata avviene la "cottura o bruciatura"
Lo scollaggio è negligenza di chi assembla le massette che può imputarsi al tempo di cottura rispetto al materiale che si lavora, cottura, al quantitativo di collante, o alla qualità e conservazione dello stesso (importantissimo), o nel caso di materiali duri come il Kevlar, un trattamento da dover fare prima dell'incollaggio.
Non sono sceso da Marte, scrivo solo la/le nostre esperienze.
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MIK, io le costruivo le frizioni... il mio migliore amico, ha un azienda che fa quel lavoro, e in estate ai tempi della scuola andavo a lavorare per lui...
Il discorso, è che comunque sia, anche se ci fosse poco collante, fosse attaccato male il materiale d'attrito... o altre cose... temperature di esercizio più basse, possono solo che giovare all'insieme, dunque anche a diminuire il rischio di scollaggio...