L'anno scorso la Federazione si era presa la responsabilità, in forma del tutto eccezionale, di permettere la partecipazione ad eventi agonistici a possessori di Tessera Sport con visita medica del medico di base. La responsabilità se l'era presa in prima persona il Presidente Paolo Sesti, definendo un particolare accordo con l'ente assicuratore.
Questo è stato fatto in via promozionale, per ridare vita a questo sport.
Quest'anno si è ritornati alla normalità, pertanto ci siamo adeguati anche noi, con la richiesta di Licenza e di apposita Visita Medica Sportiva.
Questa scelta è stata fatta per 2 ragioni, la prima risiede ovviamente nella tutela personale di chi organizza le gare, la seconda ragione è sicuramente una presa di coscienza nei confronti dei piloti.
Pur sapendo che per molti sarà una bega quella di doversi sottoporre a visite mediche con tanto di eeg, pensiamo che sia doveroso tutelare chi crede in noi, cercando di dargli una sicurezza assicurativa.
Quando ci si iscrive si cerca sempre di risparmiare quei pochi euro, soprattutto in periodi come questi.
Quando però succedono gli incidenti, anche i più stupidi, si ricorre all'assicurazione.
Cosa pensate che potrebbe succedere in caso di incidente grave e organizzazione non in regola?
Si rischia di non essere tutelati, poichè chi vi deve pagare (l'assicurazione) cercherà di mettere davanti tutti i cavilli che riuscirà a trovare.
Quella della visita medica è sicuramente un autostrada aperta a favore delle assicurazioni.
Meditate gente
