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Originariamente inviata da idrolele
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Originariamente inviata da Dany65
Quindi, dal Decreto Ministeriale e dalla successiva Circolare si evince che sono gli Enti di Promozione (EPS) a stabilire se l’attività sportiva che si sta praticando è o non è agonismo, cosa che mi è stata confermata parlando con una dottoressa della Commissione Medica dell' FMI e con un'addetta della segreteria del CONI.
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fatti rilasciare una carta scritta e firmata dalle persone con cui hai parlato
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Originariamente inviata da Dany65
Mi è stato inoltre confermato che quest'anno il CONI e la FMSI non hanno emanato alcuna circolare dove si richiede agli Enti di Promozione Sportiva di sottoporre i propri tesserati a visita medica agonistica.
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quindi basta il solo certificato medico di base......
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Originariamente inviata da idrolele
lo vedi che come la metti la metti ci si affida sempre a quanto fa la FMI.......
mi chiedo perchè anche gli altri enti ( che leggono ma fanno finta di nulla ) non entrano e dicono la loro.... sono solo io a cercare di far capire come devono andare le cose per essere nella regolarità ?????
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Mi farò dare conferma scritta
Cmq serve il certificato del medico di base se l'attività NON E' AGONISTICA.
Siccome mi è stato detto che il CONI e FMSI hanno emanato una circolare dove si richiede agli Enti di passare a visita AGONISTICA, cosa assolutamente falsa, sto cercando di fare chiarezza.
Se l'Ente di Promozione Sportiva dichiara che l'attività NON E' AGONISTICA non serve la visita AGONISTICA. E' richiesta solo se l'EPS dichiara che l'attività è AGONISTICA e, in questo caso, ci si attiene alle linee guida dell'FMI.
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Originariamente inviata da AndreaB
per esperienza personale vi posso assicurare che queste cose le può raccontare chi ha subito Processi Penali e Civili
io che ho seguito queste esperienze posso assicurare a tutti che per prima cosa il giudice guarda le leggi dello stato poi di conseguenza passa alle normative Coni che fanno riferimento alle Federazioni
vi posso assicurare che per qualsiasi ente di promozione sportiva è molto difficile dimostrare davanti a un giudice di non avere colpe quando non rispetta alcune norme soprattutto perché se ha divulgato informazioni non corrette ne risponde anche Civilmente
io sinceramente penso che come già successo in altre specialità che ho seguito personalmente che la certificazione medica sia una di quelle cose su cui non scherzare come pure il lato assicurativo e sicurezza
sopratutto perché la legge fra una netta distinzione non fra gara e non gara ma fra agonismo e non agonismo infatti uno è un certificato di buona salute e l'altro è un certificato agonistico di specialità
trovo difficile credere che un giudice che deve giudicare un evento in cui i genitori dicono che era una gara quella in cui il loro figlio si è fatto male magari portando anche un video e classifica dia ragione all'organizzatore che dice che non stavano facendo un evento non agonistico
poi come ho già detto più volte se non succede nulla va tutto bene ma se succede qualcosa la magistratura ci guarda molto bene e chi ha avuto la sfortuna di incappare in questi eventi e non era in regola è sparito dal mondo sportivo e chi può raccontarlo è perché era in regola al 100%
mia opinione è che l'ente che si sobbarca la responsabilità di far fare eventi agonistici a atleti con certificazione di sana e robusta costituzione si prenda una grande responsabilità
ma come ho detto questa è solo la mia opinione ..........
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Mi fa piacere il tuo intervento perchè, per quanto ho letto finora, ti ritengo la persona più preparata in materia con cui ci si possa confrontare.
Dici che la legge fa distinzione fra AGONISMO e NON AGONISMO... ma, a quanto leggo dal DM e successiva Circolare non è così, si lascia discrezione alle FSN e agli EPS:
"la Commissione Tecnica consultiva ha ritenuto che essa non potesse essere definita in termini tecnico giuridici appropriati e univoci per tutti gli sport ed ha optato per l'opportunità di attribuire alle Federazioni Sportive Nazionali e agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI il compito di identificare i confini entro i quali l'attività sportiva assume la configurazione di agonistica."
Non vedo da nessuna parte che "la classifica" sia elemento per stabilire che la gara sia AGONISTICA.
Mi sapresti indicare altre fonti dove trovare elementi oggettivi che stabiliscono cosa è e cosa non è "agonismo"?
A me il tutto sembra solo molto fumoso... perchè mi sembra che la maggior parte delle persone parli per "sentito dire" e non per "carta o fatti alla mano"