Le seguono...ovviamente valgono le stesse cose per l'aspirazione, se il raggio è stretto e il gas veloce c'è distacco di vena (è anche il motivo per cui si "spezza" il divergente nelle marmitte).
Ovviamente nelle curve ci sono più dissipazioni. Una marmitta dritta andrà sempre meglio di una tutte curve.
Poi vabbè noi parliamo sempre dal punto di vista concettuale quando trattiamo di onde...cioè, consideriamo che le onde si riflettano nelle variazioni di sezione come quando si trovano a un'estremità chiusa/aperta ma non è così, ci sono riflessioni parziali di intensità differenti e non nel punto esattamente di cambio di sezione...così come consideriamo sempre un'onda alla volta quando nel condotto ci sono una marea di onde che si sovrappongono. Però per CAPIRE i fenomeni bisogna semplificarli. Per studiarli per davvero si deve ricorrere per forza a seri programmi di calcolo (fluent/star ccm+ per il 3d, wave,gt-power,lotus,ecc... per il monodimensionale). Oggi non dico che fanno i miracoli ma quasi.
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"Gettate la vostra energia, la vostra purezza, la vostra anima, nella Scienza, la razionale, luminosa, non-ideologia della realtà, la silenziosa Passione per la Ragione."
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