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Originariamente inviata da Simo36
Infatti come detto sono d'accordo con te sul non fossilizzarsi sullo scalino. Se uno però va a studiare nel dettaglio le cose (con una simulazione CFD 3D accompagnata da flussaggi) potrebbe vedere che a seconda della curvatura del condotto il flusso non sente o sente poco l'influenza dello scalino finchè questo sta sotto un certo valore. Mettiamo che questo valore sia 2mm, nelle condizioni esaminate.
Se questo valore è lo scalino al PMI allora il flusso non ne risentirà l'influenza solo e unicamente al PMI.
Viceversa, se il travaso è scoperto totalmente, 2mm prima e dopo il PMI significano, per un corsa 39.8mm e biella da 76 esattamente 52° di rotazione dell'albero motore che rappresentano il 45% della fase di lavaggio se questa è 120°. Che non è poco.
Per questo dicevo che ci va un "dipende" grande come una casa di fronte all'affermazione. Concettualmente è corretta, il motore mica travasa tutto istantaneamente al pmi, però forse è una considerazione troppo semplicistica perchè ci sono una miriade di fattori da considerare che possono determinare se un motore funzioni meglio/uguale/peggio con lo scalino al bordo inferiore.
Ad esempio io nel 2010 quando i cilindri erano particolarmente bassi sotto,quindi lo scalino era notevole, vedevo a banco un beneficio ai medio/alti senza perdere sotto alzando un po' il cilindro (3-5 decimi di mm)  Ed era la base di partenza su cui lavorare.
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Però se lavori con un travaso che rimane più alto del cielo del pistone
perdi come dimensione della luce, ovviamente a parità di fasatura.
Effettivamente però come dici te la parte al PMI è più lunga come tempo per via del manovellismo...