Vi racconto...
Dopo aver rimontato le ruote e dopo essermi raccapezzato con la registrazione
della catena procedevo verso un'area apposita per avviare il Motore.
Mi accingo ad aprire il rubinetto continuo con il sollevamento della leva dell'aria e il motore al secondo giro parte e tiene stupendamente il minimo ero contentissimo in quel momento, ma la contentezza è durata poco perchè pian piano andava per spegnersi e così è stato.
Procedo ad avviare di nuovo il motore e parte a stento senza rispondere all'acceleratore.
Abbasso la leva (rapporto aria/miscela a favore dell'aria) e il Motore rimane in moto non rifiutando di girare alto perchè accelerava da solo.
Allora ho controllato la tensione del cavo è ho svitato il guidacavo di qualche giro senza alcun cambiamento. Ho agito sulla vite del minimo ruotandolo in senso antiorario è come nulla fosse almeno che per i carburatori cinesi la regola valga al contrario, la vite era quasi svitata completamente e il Motore continuava a girare alto.
Perdita tra collettore e carter risolta e gli effetti sono stati evidenti. Con leva dell'aria aperta il Motore funzionava e rispondeva all'acceleratore ma come se fosse ingolfato. Qui da me la temperatura varia di giorno in giorno, fa ancora caldo e questo spiega perchè non c'è stato bisogno di chiudere l'aria per avviarlo a freddo e quindi presumo che la carburazione (ancora quella originale sia grassa di minimo).
p.s. Ho notato pure che il foro dove passa la benzina dal rubinetto al getto è davvero ricavato alla buona...
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